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venerdì 22 settembre 2017

Pet – Vita da animale





Pet
Regia: Carles Torrens
Cast: Dominic Monaghan, Ksenia Solo, Jennette McCurdy, Nathan Parsons


Il mondo in genere viene diviso in due categorie di persone, almeno per quanto riguarda gli amanti degli animali: c'è la “dog people” e c'è la “cat people”.
La dog people è una persona in genere più estroversa, più esibizionista anche, a cui piace portare il proprio animale domestico in giro, approfittandone per socializzare e magari anche cuccare.
La cat people invece è più introversa, timida, riservata, e pure più indipendente. Se ne sta comodamente a casa sua, facendosi i fatti propri e senza andare a scagazzare in giro.
E poi alla cat people David Bowie ha pure dedicato una sua canzone.

lunedì 6 febbraio 2017

A Street Cat Named Birba





A spasso con Bob
Titolo originale: A Street Cat Named Bob
Regia: Roger Spottiswoode
Cast: Luke Treadaway, Bob, Ruta Gedmintas, Joanne Froggatt, Anthony Head


Io nemmeno lo volevo, un gatto. È lei che ha deciso. Correva l'anno 2001 e una gattina di strada, testarda, ha scelto di vivere con noi. Di entrare nella nostra casa, nella nostra famiglia, fino a diventarne un membro a tutti gli effetti. Forse il più importante. Forse quello che più ci ha uniti.

lunedì 23 aprile 2012

Scarlett Zoohansson

La mia vita è uno zoo
(USA 2011)
Titolo originale: We Bought a Zoo
Regia: Cameron Crowe
Cast: Matt Damon, Scarlett Johansson, Thomas Haden Church, Colin Ford, Maggie Elizabeth Jones, Elle Fanning, John Michael Higgins, Patrick Fugit, Angus MacFayden, Carla Gallo, Stephanie Szostak, Desi Lydic, Dustin Ybarra
Genere: zoofilo
Se ti piace guarda anche: Paradiso amaro, Ragazzi miei, Il signore dello zoo, I ragazzi dello zoo di Berlino
Uscita italiana prevista: 8 giugno 2012



"Lo so, finire dietro le sbarre per aver messo
le foto di Scarlett nuda online è un vero scandalo!"
I registi sono dei gran sadici. Qualcuno ha detto Lars Von Trier?
Alcuni registi sono sadici soprattutto con Matt Damon e le sue mogli. Era già successo in Contagion di Steven Soderbergh, con la dolce Gwyneth Paltrow stecchita dopo appena una manciata di minuti (yeah!), e ora in We Bought a Zoo la sua nuova mogliettina manco la fanno vedere perché è già deceduta prima dell’inizio della pellicola.
Niente virus letali, questa volta, ma un pericolo ancora maggiore: un film con gli animali! E in uno zoo, per giunta!
O-MIO-DIO
Cameron Crowe, che mi combini?

Cameron Crowe è era il regista più rock’n’roll in circolazione e mi fa un film per famiglie?
Cameron Crowe, quello che da ragazzo faceva il giornalista per Rolling Stone. Quello che ha scritto il cult anni ’80 Fuori di testa. Quello della Seattle grunge di Singles - L’amore è un gioco. Quello del John Cusack con lo stereo di Non per soldi… ma per amore. Quello del Tom Cruise che fa il Tom Cruise ancora più del solito in Jerry Maguire. Quello di Vanilla Sky ed Elizabethtown. Quello, soprattutto, di Almost Famous.
E mi fa un film per famiglie? Un film per famiglie con bambini e animali e un sacco di animali e un sacco di bambini e un sacco di famiglie e un sacco di mamme morte e un sacco di bambini che fanno le boccacce???

"Adesso, Scarlett, non mi resta che mostrarti la mia collezione di farfalle..."
Un evento del genere ti fa capire che il rock è proprio morto. Stecchito. Stecchino. Schettino.
Rock is deader than dead.
Non c’è più nessuno, oggi, di veramente rock’n’roll.
Mi viene in mente solo Courtney Love. Di recente ha accusato su Twitter Dave Grohl di averle molestato la sua giovane figliuola Frances Bean Cobain. Sia Dave che Frances Bean hanno smentito la notizia, o meglio il delirio personale della all you need is Love, e la figlia ha persino dichiarato che Twitter dovrebbe bandirla perché sta troppo fuori.
Ed è vero. È troppo fuori ed è troppo rock’n’roll.
Courtney Love un film per famiglie non lo farebbe mai. Lei nemmeno la sua famiglia la vuole.
Cameron Crowe invece mi è caduto proprio lì, a fare un film sui buoni sentimenti. Non c’è più religione e non c’è più rock’n’roll.

"Lasciate ogni speranza o voi ch'entrate!"

Chiudiamo così il capitolo We Bought a Zoo, che in Italia uscirà a giugno con il bel (?) titolo La mia vita è uno zoo?
No, perché comunque il filmuccio tanto caruccio alla fine si lascia vedere. Le inquadrature degli animali e dei tramonti fanno tanto Spielberg War Horse-era, però la storiella alla fine riesce a creare un certo coinvolgimento emotivo. Con qualche lungaggine di troppo, con qualche eccesso di melensaggine bleah di troppo, ma tutto sommato si fa vedere.
È pur sempre un cazzo di film per famiglie, eppure un minimo di tocco Crowe (non Russell) si fa sentire. Ad esempio nella colonna sonora, curata da Jonsi alias il cantante dei Sigur Ros.
Sigur Ros che sono appena tornati con un nuovo album, e com’è?
Bah, ne riparleremo.
Comunque qui il Jonsi ha creato un bel tappeto sonoro, dolce ma non troppo smielato. Emozionante ma non paraculo. Insomma, ha fatto un gran bel lavoro che lascia addosso un ricordo piacevole del film, al di là dei meriti non eccelsi della pellicola stessa.
Poi, quando partono le note di “Hoppipolla” o un altro dei pezzi suoi e/o dei Sigur, è difficile non rimanere intrappolati dentro la gabbia dello zoo messo in scena da Cameron Crowe.


E pure Matt Damon finisce per essere almost convincente.
Insomma, Matt Damon è un bravo attore e tutto, però non mi entusiasma. L’ho già detto che mi sembra un Leonardo DiCaprio di serie B? Sì, probabilmente l’ho già detto in qualche vecchio post.

E poi c'è un bel cast di contorno, composto dal simpatico cazzaro Thomas Haden Church, da Patrick "Almost Famous but never really famous" Fugit e da una perennemente sorridente Elle Fanning (che a 14 anni sia già stata presa da una paresi facciale berlusconiana?). In più c'è pure questo tizio qui sotto, Dustin Ybarra. Già solo per i suoi capelli, la sua faccia e le sue sopracciglia, io un film comico da protagonista assoluto glielo affiderei sulla fiducia.


"Mi hanno offerto un film dove non mi spoglio? Son scemi?"
E soprattutto c’è Scarlett Johansson. Scarlett Johansson che in una scena fa i versi alle tigri…
Detta così, può sembrare una cosa sexy, ma in realtà non lo è. Scarlett Johansson in un film in cui non si mostra nuda, è uno spreco. Non le fanno mostrare un centimetro di pelle. Sembra la versione amish di Scarlett Johansson. Immaginate: è come avere Messi e farlo giocare a basket. O avere Adele e farle suonare l’armonica. O avere Madre Teresa e farle fare un film porno…
Ok, quest’ultimo esempio forse era un tantino troppo politically uncorrect!
Ma in fondo meglio così. Il film sarà anche per famiglie, ciò però non significa che anche il mio post lo sia.
Io comunque, in una pellicola come questa, come protagonista femminile avrei senza dubbio preso Zoo Deschanel.
(battuta terribile, lo so lo so e lo so)

"Ah ah ah, che ridere!"

Pensavo ci sarei andato giù più pesante, con questo film. Pensavo a un Killing Zoo. Però non ce la faccio a voler del male a una pellicola firmata da Cameron Crowe. Per quanto il ragazzo, diciamo ormai ex ragazzo,potrebbe fare molto meglio di così, se solo si applicasse di più.
Nel suo genere, We Bought a Zoo funziona quindi piuttosto bene. Peccato solo appartenga al genere sbagliato: il genere di film per famiglie, con tanti animali, tanti bambini e zero tette e culi di Scarlett Johansson.
(voto 6/10)

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