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lunedì 31 dicembre 2012

LE PEGGIO SERIE TV 2012

 
I premi non vanno soltanto ai migliori. Pure ai peggiori va fornito il sacrosanto diritto di riceverli. Non so se e quanto ne saranno contenti, però è una cosa che va fatta.
E così, dopo i Cannibal Telefilm Awards 2012 consegnati una manciata di giorni fa, oggi è il turno dei peggiori per quanto riguarda il mondo delle serie tv. È in questo simpatico modo che Pensieri Cannibali chiude l’annata e vi dà appuntamento al prossimo anno, cioè tra poche ore.
Ora mettetevi comodi, che lo show delle peggio serie tv abbia inizio.

THE SHORT GOODBYE (SERIE CHE MI MANCHERA' DI MENO)
1. Terra Nova
2. CSI: Miami
3. Ringer
4. Gossip Girl
5. One Tree Hill

I responsabili dei network americani spesso sono dei gran bastardi. Quando cancellano le nostre serie preferite, soprattutto. A volte però andrebbero benedetti perché fanno solo un favore all’umanità, sopprimendo talune serie. Tra quelle che non rivedremo mai più, una che di certo non rimpiangerò è certamente Terra Nova, ribattezzata in rete Terra Noia, o anche Terra Merda. Un vero e proprio orrore che per fortuna non è stato premiato dal pubblico americano. Altra nuova serie durata appena una stagione e di cui non sentirò la mancanza è poi Ringer. Nonostante la presenza di Sarah Michelle Gellar, per di più in un doppio ruolo!, è un soap thrillerino davvero pessimo che non meritava di andare avanti.
Tra le serie che vanno avanti da anni, forse da secoli, finalmente si sono decisi a chiudere CSI: Miami con Horatio, Cane d’un detective, che pare nessuno nel corso delle 10 stagioni abbia mai visto senza occhiali da sole sul volto.
Fine anche per due longevi teen drama: Gossip Girl, arrivato alla sesta stagione e in agonia già a partire dalla terza, e One Tree Hill; all’inizio era anche una valida serie, poi è diventata a partire della settima serie (con l’abbandono dei due personaggi migliori Lucas e Peyton) una trash soap della peggior specie.
Non mi mancheranno.



SERIE PEGGIO PEGGIORATA
1. Dexter
2. True Blood
3. Grey’s Anatomy
4. Glee
5. Misfits

Ecco ora un premio a quelle serie che, pur rimanendo guardabili, hanno visto calare sensibilmente la loro qualità. Il caso più esemplare è Dexter. Se i primi segnali di crisi si intravedevano già al quinto anno, con il sesto si sono palesati. Colpa principale della scarsa riuscita della stagione sembrava però imputabile (o forse Dexter gradirebbe dire amputabile) ai cattivoni di turno, Travis e il professor Gellar. Invece no. È proprio la qualità della serie a essere andata in malora e con il settimo ciclo di episodi hanno provato a introdurre un cattivo che non ha funzionato per nulla, hanno piazzato su la vicenda dello strip club gestito dai russi che ormai non si vede più manco nel peggior thrillerino di serie Z, più una storia sessuale come nella poco riuscita season 2, giusto per dare spazio a quella gnocca di Yvonne Strahovski. Non sapendo che altro fare, sono andati a rinvangare fuori persino idee dalla stagione 1, e poi hanno portato avanti la insostenibile storia dell’amore di Debra per il fratellastro…
Di True Blood e Grey’s Anatomy che dire? Ormai ogni limite del trash è stato superato e la nuova sfida è riuscire a fare ogni episodio di peggio. Riuscendoci.
Maluccio anche Glee, che nella quarta stagione ha provato a dare qualche segnale di vitalità inserendo qualche nuovo elemento, ma alla fine resta sempre ancora troppo legato ai “vecchi” personaggi, che però non funzionano più. Clamoroso è il caso di Sue Sylvester. Cosa diavolo le è successo? Irriconoscibile.
In calo poi anche i Misfits, che però ormai sono passati totalmente a dei nuovi personaggi e stanno cercando una strada nuova. Per ora, con risultati piuttosto deludenti.


HATE AWARD (PERSONAGGIO PIU’ ODIOSO)
1. Carl Grimes/Chandler Riggs (The Walking Dead)
2. Ellis Boyd/Jaime Cepero (Smash)
3. Ivy Dickens/Kaylee DeFer (Gossip Girl)
4. Henry Mills/Jared S. Gilmore (Once Upon a Time)
5. Chris Brody/Jackson Pace (Homeland)

Qual è il personaggio più insopportabile del piccolo schermo?
Pochi dubbi: il piccolo Carl di The Walking Dead. Un bimbetto capace solo di creare dei danni. Il mio appello continua a essere valido: zombie, ve ne prego, sistematelo una volta per tutte, al più presto!
Altri bimbiminkia odiosi sono poi il sempre insopportabilmente ottimista Henry di Once Upon a Time e il figlio cretino di Nicholas Brody in Homeland, Chris, per fortuna pochissimo presente.
Tragici poi Ellis di Smash, uno dei personaggi più inutili nella storia delle serie televisive, e Ivy di Gossip Girl, la meno sopportabile di una serie che di personaggi poco sopportabili nella sua vita ce ne ha regalati parecchi.


COPPIA CHE SHIPPO MENO
Ivy Dickens (Kaylee DeFer) + Rufus Humphrey (Gossip Girl)

Secondo premio per Ivy di Gossip Girl, questa volta insieme a Rufus, il padre di Dan: sono loro la coppia più improbabile e terribile del piccolo schermo. Almeno per quest’anno.



PREMIO SPECIALE: PERSONAGGIO PIU’ IMPROBABILE DELL’ANNO
Lucy Liu nei panni di Watson (Elementary)

Dopo la coppia più improbabile, un premio anche al personaggio più improbabile.
Lucy Liu nella serie Elementary veste i panni di… Watson. Quel Watson, l’amichetto e assistente di Sherlock Holmes. Cosa c’entra la sexy attrice orientale con il pacifico dottore inglese?
Un mistero a cui nemmeno Sherlock credo troverà mai una risposta.



PREMIO STANISLAVSKIJ CHIII? (PEGGIOR ATTORE)
1. Connor Jessup (Falling Skies)
2. Dave Annable (666 Park Avenue)
3. Barry Watson (Gossip Girl)
4. Brandon Routh (Partners)
5. Joseph Fiennes (American Horror Story Asylum)

Ci sono attori che hanno due espressioni, come Clint Eastwood, con o senza cappello. Ci sono attori che ne hanno solo una, ed è già qualcosa. Connor Jessup di Falling Skies non ne ha manco una. È del tutto privo di espressività. Al confronto, persino gli zombie di The Walking Dead sembrano vivi. Dietro allo sguardo vuoto del giovane attore di Falling Skies si posiziona Dave Annable, vera enigmatica presenza di 666 Park Avenue e poi ancora una nomina per Gossip Girl, questa volta grazie a Barry Watson, il figlio del Reverendo Camden di Settimo Cielo che si è e ci ha regalato un’ospitata nella teen serie. Una dimenticabile ospitata, specifichiamo. Quindi Brandon Routh che, dopo aver interpretato malissimo Superman e Dylan Dog, si è buttato sulla sitcom. E pure in questo caso l'ha fatto malissimo. Infine, il solito pessimo Joseph Fiennes, che sta infestando l’altrimenti ottimo American Horror Story Asylum con il personaggio più inutile dell’intera serie.


PREMIO CAGNA MALEDETTA (PEGGIOR ATTRICE)
1. Tracy Spiridakos (Revolution)
2. Zoey Deutch (Ringer)
3. Katie Cassidy (Arrow)
4. Kristin Kreuk (Beauty and the Beast)
5. Valentina Cervi (True Blood)

Attrice tv cagna dell’anno: primissimo posto per Tracy Spiridakos, la sosia di Fiammetta Cicogna cui è stato affidato il ruolo di protagonista principale di Revolution. Se la serie continua a non convincermi, una parte del (de)merito è anche sua. Alle sue spalle, altre due campionesse del recitar male: Zoey Deutch di Ringer e Katie Cassidy, la bella senz’anima e soprattutto senza espressioni facciali di Arrow. Menzione inoltre per Kristin Kreuk, inverosimile detective di Beauty and the Beast, e per l’italiana Valentina Cervi, che in True Blood sfoggia un accento maccheronico quasi alla Elisabetta Cagnalis.


NUOOO AWARD! (DELUSIONE DELL’ANNO)
1. Awake
2. Finale Desperate Housewives
3. Touch
4. Alcatraz
5. 666 Park Avenue

La serie più deludente dell’anno? Awake.
Annunciata come una versione telefilmica di Inception, come una visione visionaria, come un trip totale, in realtà si è rivelata ben presto una variante, nemmeno troppo fantasiosa, della solita serie crime procedural. Altre novità che non mi hanno convinto, ma proprio per nulla, sono Alcatraz, serie davvero modesta, 666 Park Avenue, partita in maniera promettente ma presto precipitata negli Inferi, e poi Touch, in cui per tutto il tempo, guardandolo, ho pensato: “Kiefer Sutherland, torna a fare 24, please!”.
Delusione poi il finale delle Desperate Housewives, che pure avevo smesso di seguire già da un pochino. Dopo 8 stagioni, è un’ingiustizia una conclusione del genere, gettata via in maniera così affrettata e... disperata.



MAH! AWARD (SERIE PIU’ SOPRAVVALUTATA)
1. Downton Abbey
2. Dexter
3. Person of Interest
4. The Good Wife
5. Fringe

Giusto per scatenare qualche polemica gratuita, ecco una serie di serie che considero seriamente sopravvalutate. Su tutte Downton Abbey. Un prodotto di qualità, però che palle. Ma chissenefrega delle vicende di questi nobili in costume e della loro servitù vissuti 100 anni fa?
Sopravvalutato pure Dexter, che ormai da un paio di stagioni vive unicamente di rendita sul suo passato. Di scarsissimo interesse mi sembrano poi Person of Interest e The Good Wife, che pure godono di un buon seguito, mentre Fringe è una serie super cult per alcuni, mentre io c’ho anche provato a farmelo piacere, ma continua a sembrarmi una versione sbiadita di X-Files. Sorry, Fringe fans.


PEGGIOR SERIE DELL'ANNO
1. Gossip Girl
2. Popland!
3. Ringer
4. Alcatraz
5. Revolution

Per chiudere in bellezza, ovvero in bruttezza, il premio alla peggior serie in assoluto del 2012. Nell'elenco non è presente Terra Nova, ma solo perché avevo smesso di seguirla già nel 2011. Per mia fortuna.
Il quinto posto allora va a Revolution. Serie che sta avendo un buon seguito di pubblico negli USA, ma a livello di recitazione è a livelli bassini (a parte un paio di attori come Elizabeth Mitchell e Giancarlo Esposito) e soprattutto a livello di sceneggiature è scopiazzata da altre serie come FlashForward, Terra Nova, Falling Skies, The Walking Dead e persino Lost. Un pasticciaccio prodotto dal discontinuo J.J. Abrams, che bissa alla quarta posizione con una sua altra produzione: la pompatissima e al primo episodio già spompatissima Alcatraz.
Terzo posto quindi per Ringer, scandalosa serie cui non è bastata neppure la presenza di Sarah Michelle Gellar per salvarsi.
In seconda posizione, la cosa più obbrobriosa vista quest'anno, Popland!, passata sugli schermi di Mtv quest'estate. Una soap colombiana talmente orrenda che non merita nemmeno l'onore della prima posizione.
E allora, al numero 1, una serie che per fortuna non rivedremo più, giacché dopo 6 tiratissime stagioni è giunta a conclusione: Gossip Girl.
Se le prime due stagioni non erano male, e alcuni personaggi come Chuck & Blair sembravano davvero fighi, a partire dalla season 3 il calo è stato progressivo e irreversibile. Fino a una stagione 6 che hanno tirato avanti giusto per raggiungere la parola fine e svelare il grande mistero della serie, ovvero l'identità di Gossip Girl.
Chi è Gossip Girl?
Io non ve lo dico. Se volete saperlo, dovete sopportare la mia stessa pena e scoprirlo da soli!
XOXO, Gossip Goi

mercoledì 30 maggio 2012

Season finales, Once Upon a Time e Awake

Altra puntata dei season finales dei telefilm americani commentati da Pensieri Cannibali.
"Tientelo tu, quell'Henry!"
"No, ho già firmato i documenti di abbandono. È tutto tuo!"
Oggi tocca alle due sorprese, in positivo e in negativo, dell'annata. Ma prima, il recap degli altri finali di stagione:
The Vampire Diaries

Presenti leggerissimi SPOILER (ma nemmeno più di tanto)

Once Upon a Time
(stagione 1)

"Biancaneve, I will always fuck you, ehm, volevo dire... find you."
La vera grande, graditissima sorpresa dell’annata telefilmica. Dopo le prime due puntate non c’avrei scommesso più di tanto, sarà che quell’Henry (Potter) mi stava (e mi sta tutt’ora) antipatico a pelle e invece… Invece la qualità degli episodi è cresciuta sempre di più, in maniera direttamente proporzionale al progressivo diminuire della presenza del bimbetto Henry.
Ma non è certo solo quello: le storie dei vari personaggi si sono rivelate ottime sia prese singolarmente, che via via intrecciandosi e andando a costruire un vero e proprio universo. Un universo fiabesco, eppure lontano anni luce dalle fiabe tradizionali. Un universo parallelo in cui storie note hanno assunto connotati del tutto differenti, andando al di là dello sberleffo ironico alla Shrek. Diventando qualcosa d’altro, di più profondo e rivelando spesso un lato amaro che il mondo delle storie così come le conoscevamo tendevano a nasconderci, o ad addolcirci con il solito happy ending. Quello che puntualmente arriva ad esempio in un film come la Biancaneve di Scarsem Tarsem.
La stagione 1 di C’era una volta, ma io preferisco chiamarlo sempre Once Upon a Time, si è chiusa in maniera epica, con le vite di tutti i personaggi destinate a cambiare radicalmente: più che un semplice season finale, una conclusione degna di un series finale.
E adesso, adesso chissà cosa diavolo succederà nella seconda stagione?
Aspettiamo l’ora della nanna, quando Edward Kitsis e Adam Horowitz (non a caso già tra gli sceneggiatori di Lost) apriranno il loro personale libro delle fiabe e ce lo racconteranno.
(voto alla stagione: 8+
voto al season finale: 8,5)

"Tranqui, raga, Guido io!
Ho bevuto solo 2 negroni, 3 cuba e 6 mojiti..."
Awake
(stagione 1)

Delusione telefilmica cocente dell’anno. E il finale non ha fatto che ampliare la sensazione di una serie partita da un buon spunto, con un episodio pilota dal notevole potenziale, distrutto episodio dopo episodio.
Il protagonista della serie vive due realtà distinte, entrambe credibili, almeno per lui: in una, sua moglie è morta in un incidente. Nell’altra, è il figlio ad essere morto nello stesso incidente. L’uomo, un poliziotto, porta avanti in parallelo entrambe queste vite. Quando si addormenta in una, vive nell’altra, e viceversa. Spunto fighissimo, che però presto si trasforma nel solito, ennesimo crime con casi risolti ogni episodio. Una variante psicoanalitica di CSI. Tutto qui.


"Oops!"
Fino all’ultimo episodio. Il creatore della serie Kyle Killen, già sceneggiatore di quella minchionata di Mr. Beaver e pure di Lone Star, serie cancellata dopo giusto 2 episodi, ha spiegato che la puntata conclusiva era già stata girata prima che si sapesse della cancellazione di Awake. E così è un finale del tutto sospeso, assurdo, che non fornisce nessuna spiegazione ma anzi aggiunge ulteriori dubbi.
L’unica cosa su cui non ho dubbi è che Awake è stato il più grande spreco tv dell’anno. Di idee e di tempo.
(voto alla serie: 5,5
voto al series finale: 5)

lunedì 14 maggio 2012

Serie tv 2012/2013: dead or alive?

In questi giorni i vari network televisivi americani stanno decidendo quali serie far rivivere la prossima annata e quali segare.
Tempo di verdetti, or dunque. Come nello sport, anche in campo televisivo siamo arrivati a fine stagione ed è  ora di esultare se il vostro telefilm preferito è stato confermato, o di piangere, disperarvi, urlare, mandare petizioni a destra e a manca se la vostra serie del cuoricino è stata cancellata.
A livello complessivo, c’è da dire che non è stata un’annata telefilmica eccezionale, soprattutto per quanto riguarda le novità partite negli ultimi mesi. A parte qualche bella eccezione, sono state infatti più le delusioni che le sorprese in positivo.
Vediamo dunque cosa hanno deciso per noi, questi benedetti/maledetti networks a stelle e strisce.

"Ci hanno confermati? Bene Nikita, allora l'attentato contro
quelli di The CW è rimandato. Per ora..."
The CW
CONFERMATI
The Vampire Diaries: Rinnovato per una quarta stagione. Ovviamente, visto che è in pratica l’unica serie di successo del network.
Supernatural: ancora? Non so a quante stagione siano arrivati e nemmeno mi interessa scoprirlo…
Gossip Girl: avrà un’ultima stagione, la sesta, composta da 11 episodi. La parola fine finalmente verrà messa su una serie che era state interessante alla prima, e forse alla seconda, season e poi è scesa sempre di più. Fino agli infimi livelli di oggi.
Hart of Dixie: confermata un po’ a sorpresa per una seconda stagione, la serie country con Rachel Bilson in hot pants è una visione carina ma non indimentabile. Vedremo se con la season 2 farà il salto di qualità, ma la vedo difficile…
Nikita: cioè, mi hanno cancellato The Secret Circle, per dare una terza stagione a una Nikita che già aveva rotto dopo un paio di episodi? Ma per favore!
90210: oddio, hanno confermato pure questa porcheria? In The CW si vogliono proprio male. Che poi non abbiano il coraggio di lamentarsi se i loro ascolti rimangono più bassi di quelli di Rete 4…

"Mi stai dicendo che hanno confermato quella stronzata di 90210 e non noi?"
CANCELLATI
The Secret Circle: è vero che la serie non ha mai sfruttato del tutto il suo potenziale. È vero anche che le sceneggiature erano parecchio pigre e ripetitive. Però, proprio per il suo potenziale inespresso, le streghette fighette meritavano una seconda stagione. E invece no, nonostante gli ascolti nemmeno malaccio per The CW, sono state mandate al rogo. Una decisione, quella di The CW, che sa tanto di caccia alle streghe. Che un sortilegio li maledica!
Ringer: dopo questa boiatona di serie, giustamente cancellata, ti prego o Sarah Michelle Gellar, torna a fare qualcosa di decente!
One Tree Hill: chiusura già prevista per OTH, dopo 9 lunghissime stagioni. Giusto così.




"Henry, non ce ne frega niente se vivi o muori,
tanto la stagione 2 ce la fanno fare lo stesso!"
ABC
CONFERMATI
Once Upon a Time: seconda stagione sacrosanta per la più bella novità dell’annata telefilmica. Con gran sorpresa, da parte mia in primis, è il vero erede di Lost. O quasi.
Revenge: serie piena di intrighi, risvolti soap, sete di vendetta e ancora intrighi, avrà una meritata seconda stagione. Tra le serie disimpegnate, di certo uno dei migliori prodotti guilty-pleasure dell’anno.
Suburgatory: seconda stagione per Tessa & George & i loro vicini che sembrano usciti dal video di “Black Hole Sun”, oh yeah!
Grey’s Anatomy: millemillesima stagione per l’ospedale con il più alto numero di decessi quanto di trombate. Che ci sia una correlazione tra le due cose?
Don't Trust the B---- in Apartment 23: bella Dawson!
Happy Endings: e così è arrivato un altro happy ending per la piacevole sitcom, giunta alla stagione 3. Non saranno i nuovi Friends, però la risata la strappano sempre.
Scandal: scandalosamente questa nuova serie non l’ho mai vista, quindi non so dire se il rinnovo è stato meritato o meno.
Castle
Modern Family
Private Practice
Body of Proof
Last Man Standing
The Middle

"Mi rifiuto di girare un solo altro minuto di 'sto The River!"
CANCELLATI
Desperate Housewives: la dipartita delle longeve casalinghe disperate, andata in onda ieri sera, era già annunciata da lungo tempo. Ormai è ora per loro di diventare pensionate disperate.
GCB: potevano diventare una sorta di versione texana e country delle Desperate Housewives, ma le Good Christian Bitches, per quanto divertenti, non sono mai riuscite a incidere davvero. Peccato non abbiano la possibilità di crescere con una stagione 2, però ce ne faremo una ragione.
The River: serie più trash che horror firmata da Oren Peli, aveva contro due fattori portasfiga, la candidatura al titolo di “nuovo Lost” e la produzione di Steven Spielberg, che ormai tutto quello che tocca si trasforma in una cosa che non è certo oro. Il naufragio era scontato.
Pan Am: serie dalle ottime premesse, ma mai decollata. L’aereo delle hostess anni ’60 rimane fermo a Malpensa.
Missing: non ci mancherà.
Charlie’s Angels
Man Up!

SPOSTATO
Cougar Town: avrà una nuova stagione, però traslocherà da ABC a TBS.

"Cosa stai cercando di dirmi, figliolo?"
"Non ho mai parlato, però ora devo proprio dirtelo: torna a fare 24, echeccazzo!"
FOX
CONFERMATI
New Girl: seconda stagione per Zooey Deschanel e la sua sitcom. Divertente, ma secondo me potrebbe dare ancora di più. Staremo a vedere…
Fringe: nonostante gli ascolti disastrosi degli ultimi tempi, avrà una quinta e conclusiva stagione. Buon per i fan della serie sci-fi. Personalmente, io ho fatto un paio di seri tentativi di seguirla, ma proprio non mi ha conquistato.
Touch: in un’annata davvero tragica in casa Fox, dove a parte New Girl non ne hanno azzeccata una, sia a livello qualitativo che di ascolti, si sono dovuti accontentare dei risultati decenti ma tutt’altro che esaltanti di Touch. La serie con Kiefer Sutherland e il suo moccioso autistico continuerà, ma a me la cosa non tocca più di tanto.
Glee: una serie ormai allo sbando. Io ormai ho smesso di seguirla, ma magari un’occhiata ogni tanto gliela butto di nuovo. Giusto perché la speranza è l’ultima a morire.
Bones: ancora? Really?
Fosse stato rinnovato, il nuovo protagonista di Terra Nova sarebbe dovuto essere lui...
Raising Hope
I Simpson
I Griffin
American Dad

CANCELLATI
House: a breve (il 21 maggio) arriverà il gran finale per il Dottore più stronzo ma anche divertente (almeno nelle prime stagioni) della tv.
Alcatraz: J.J. Abrams se non produce la sua ciofeca annuale non è contento. Giustamente il noiosissimo Alcatraz è stato rinchiuso dietro le sbarre. Anzi, è stato proprio cancellato dalla faccia della Terra.
Terra Nova: la peggior serie degli ultimi anni. Tra milioni di dollari gettati al vento, interpretazioni e sceneggiature ridicole, ascolti modesti e critiche degne di un cinepanettone vanziniano, qualcuno voleva davvero avesse una stagione 2?
The Finder
Allen Gregory
I Hate My Teenage Daughter
Breaking In

FUTURO INCERTO
The Cleveland Show

"Quelle mi sembrano proprio 2 ottime ragioni per confermarvi!"
CBS
CONFERMATI
2 Broke Girls: la serie più divertente dell’anno. Seconda stagione scontata, visti anche gli ottimi ascolti. Godo!
Person of Interest: per me una serie di ben poco interest, comunque va avanti, che vi interesti o meno…
CSI: ma lo fanno ancooooora?
Big Bang Theory
How I Met Your Mother
Hawaii Five-0
The Good Wife
The Mentalist
CSI: NY
NCIS
NCIS: LA
Criminal Minds
Mike & Molly
Due uomini e mezzo

CANCELLATI
CSI: Miami: era ora che te ne andassi, Horatio Caine. Tu e tutti i tuoi ca**o di occhiali da sole!
Unforgettable: avevo smesso di vederlo dopo un paio di puntate, però non era malaccio...
A Gifted Man
How to Be a Gentleman

FUTURO INCERTO
Rules of Engagement

"Calmati, Uma. Non sei obbligata a tornare anche la prossima stagione!"
NBC
CONFERMATI
Smash: tra alti e bassi, la serie musical si è rivelata una visione interessante, seppure non imprescindibile. Tra l’altro è l’unica tra le varie produzioni di Spielberg ad andare avanti. Chissà se la seconda stagione continuerà a essere incentrata sulla figura di Marilyn, che comincia un po’ a stufare, o ci presenterà qualcosa di nuovo? Per saperlo dovremo aspettare la midseason, ovvero l'inizio del 2013...
Grimm: ho rinunciato dopo la prima poco esaltante puntata, anche se a quanto pare dopo ha avuto un miglioramento. Dovrò recuperarlo? Bah.
Parenthood: serie famigliare ottimamente scritta, non è una di quelle di cui attendo con impazienza un nuovo episodio, però è sempre una visione più che piacevole. Una rarità, negli ultimi pessimi tempi, in casa NBC.
30 Rock: avrà un’ultimissima stagione di 13 episodi.
Community
Parks & Recreation
The Office
Up All Night
Law & Order: SVU
Whitney

"E adesso che hanno cancellato Awake, cosa diavolo guardo
secondo loro per riuscire a prendere sonno?
CANCELLATI
Awake: telefilm su cui puntavo tantissimo e invece si è rivelato il solito ennesimo crime procedural uguale a mille altri. La delusione dell’anno, insieme all’ancor peggiore Ringer. Gli ascolti risibili non l’hanno premiato e per Awake è già ora di andare a nanna.
The Firm
Are You There, Chelsea?
Chuck
Free Agents
Harry’s Law
Playboy Club
Prime Suspect

Per le reti via cavo le cose funzionano un po’ diversamente, quindi le decisioni non sono prese per forza in questo periodo. Ecco comunque il punto della situazione  finora in casa AMC e HBO:

HBO
"Maledizione! Quando vuole, quel Cannibal sa essere persino più perfido di me!"
CONFERMATI
Game of Thrones: stagione 3 scontata per il successo di casa Targaryen HBO.
Girls: le zoccolette indie di New York City subito confermate per una season 2. Go girls!
Veep: serie comedy che devo ancora decidere se mi piace o meno. In ogni caso, già rinnovata per la stagione seconda.

CANCELLATI
Bored to Death
How to Make It in America
Hung

AMC
CONFERMATI
Mad Men: avrà una sesta e conclusiva stagione che andrà in onda presumibilmente nel 2013.
Breaking Bad: la quinta stagione finale sarà divisa in due, da 8 episodi l'una, e andrà quindi in onda fino al 2013.
The Walking Dead: terza stagione super confermata, dopo tutto TVD è lo show di gran lunga più seguito delle varie tv via cavo, con ascolti davvero record. In mezzo a tante serie moribonde, gli zombie chi li ammazza?

lunedì 19 marzo 2012

Awake: come avere due vite e manco mezza interessante

Awake
(serie tv, stagione 1, episodi 1-3)
Rete americana: NBC
Rete italiana: non ancora arrivata
Creata da: Kyle Killen
Cast: Jason Isaacs, Laura Allen, Dylan Minnette, Cherry Jones, B.D. Wong, Wilmer Valderrama, Michaela McManus
Genere: addormentato
Se ti piace guarda anche: Medium, Life, Touch, Person of Interest

Wake up.
Apres los ojos.
Aooo: e svegliatevi, Cristo Santo!

"Ma secondo te esiste una realtà in cui Gigi D'Alessio canta belle canzoni?"
È quello che si potrebbe gridare al narcolettico protagonista e pure all’autore di questa serie. Basterebbe che si svegliassero un attimo, infatti, e questa potrebbe diventare un’ottima serie. Peccato che al momento non lo sembri. E pensare che…
Awake faceva ben sperare con un pilot curioso abbastanza. Originale abbastanza. Intrigante abbastanza.
La storia è quella di un poliziotto che in seguito a un drammatico incidente d’auto, conduce due vite.
In una, suo figlio è morto, mentre sua moglie è viva.
Nell’altra, sua moglie è morta, mentre suo figlio è vivo.
Potendo scegliere solo una delle due, credo sceglierebbe la seconda, visto che - almeno - in quella si può scupare la bella mogliettina. Cavolate a parte, queste due vite convivono nella sua testa più o meno in maniera amichevole. Di più, una si interseca all’altra. In qualche misterioso modo, sono collegate.

"Figlio scemo o moglie gnocca? Uh, che dilemma...
Moglie gnocca tutta la vita. Anzi, tutte e due le vite!"
Una serie come Awake porta così a farsi parecchie domande.
Queste due vite saranno entrambe reali, almeno nella sua testa?
Solo una delle due lo è?
Alla fine si scoprirà che moglie e figlio in realtà sono vivi e vegeti e quello morto (o magari in coma) è lui?
Quest’uomo è pazzo?

Le premesse sono quindi ottime e sembrano preannunciare una serie bella incasinata. Una di quelle che portano a batterti dei pugni forti sulla testa per cercare di seguirla. Una serie alla Lost.
Ma le premesse sono delle puttane.
Già nel primo episodio comunque qualche dubbio viene, considerando come tutto sia spiegato per filo e per segno in maniera troppo didascalica. Roba che uno vorrebbe stare a perdersi dentro la confusione mentale del protagonista e invece la serie cerca di riportare tutto su un piano razionale, attraverso l’uso di non uno, bensì di ben due strizzacervelli.
I problemi veri però arrivano dal secondo episodio. Awake ci risveglia subito dal sogno illusorio di trovarci di fronte a una nuova possibile serie cult e ci scaraventa di fronte a quella che è la sua realtà: l’ennesimo telefilm poliziesco con episodi autoconclusivi di cui nessuno, o di certo non io, sentiva il bisogno.
Alla fine della seconda puntata si cerca di infilarci dentro qualche possibile mistero, per altro in maniera parecchio prevedibile, riguardo all’incidente che ha coinvolto il protagonista e la sua famiglia, ma già nel terzo non se ne fa più parola.
Quello che rimane sono dei casi da tipico crime procedural la cui particolarità sta nelle due realtà parallele vissute dal protagonista. Attraverso gli indizi raccolti in una “realtà” riesce infatti a portare avanti anche l’indagine dall’altra parte. Un meccanismo leggermente differente dai soliti CSI e cloni vari, ma niente di così eclatante da continuare a seguire la serie con il fiato sospeso. Anche perché i casi presentati finora non è che siano poi di così grande interesse.

"Il terzo episodio è stato così terribile da chiamare l'ambulanza? Azz!"
Con le serie tv le cose possono poi cambiare da un episodio all’altro, può capitare di affezionarsi ai personaggi quando meno te lo aspetti e tutto può cambiare. L’impressione su questa serie, ora come ora dopo appena 3 episodi, è però quella di un’occasione sprecata per realizzare qualcosa di davvero interessante e di un minimo originale. Se qualcuno alla vigilia parlava di “Inception delle serie tv”, di fronte ad Awake ci troviamo costretti a un risveglio brusco come il suono della sveglia alle 6 A.M.
La notevole freddezza emanata da Awake, che nel pilot poteva incuriosire, dopo una manciata di episodi appare già troppo asettica e affezionarsi sembra davvero un’impresa ostica, anche perché i personaggi per il momento sono quanto di più lontano ci possa essere dall’essere accattivanti.
Capisco che il protagonista possa essere frastornato dalla confusione di vivere due vite in due dimensioni parallele eppure cominicanti, però Jason Isaacs (Lucius Malfoy nella saga di Harry Potter è stato il suo ruolo più importante, per dire) ha lo sguardo davvero troppo imbambolato per muovere un qualsiasi sentimento di empatia, figuriamoci di simpatia, nei suoi confronti. Nella situazione in cui si trova, si potrebbe creare un cortocircuito drammatico pazzesco, e invece per adesso la serie non ha regalato manco mezza emozione.
"Ormai anche i miei veri genitori credono io esista solo in una dimensione
parallela. Hanno pure affittato camera mia a un ragazzo alla pari..."
Il suo figlio teenager è Dylan Minnette, che aveva già interpretato il figlio di Jack in Lost e pure lì esisteva solo in una realtà parallela; il suo sguardo, però, se possibile è ancora più catatonico di quello di papà Jason Isaacs. Quanto alla moglie, Laura Allen è caruccia ma pure lei è espressiva quanto una tartaruga imbalsamata. Tra i personaggi di contorno svettano poi Wilmer Valderrama, mitico Fez di That ‘70s Show ma decisamente poco a suo agio nei panni dello sbirro, Cherry Jones, già presidentessa degli Stati Uniti nella 7a e 8a giornata di 24 poco incisiva qui come psicoterapeuta, e Michaela McManus, fighetta proveniente da One Tree Hill, serie certo non nota come fucina di talenti recitativi, e che scommetto finirà per farsi il protagonista almeno in una, se non in entrambe le realtà. Ma tra tutti gli attori, ce ne fosse uno che sembri davvero awake.

Per un giudizio definitivo è ancora presto, ma il suo rapido scivolare dal “Promettente!” del pilot, al “Bah!” del secondo episodio, fino al “Che palle!” del terzo non lascia sperare in niente di buono… Considerando poi che l’ideatore della serie Kyle Killen è già l’autore del flop tv Lone Star, serie cancellata dopo giusto 2 episodi trasmessi 2, nonché lo sceneggiatore di quell’obbrobrio di Mr. Beaver, scemo io ad avergli dato fiducia.
Più che tenerci Awake, mi sa che presto questa serie ci farà addormentare tutti.
(voto 6-/10)

In una dimensione parallela, esiste una versione di Awake in cui le premesse del pilot si sviluppano in una serie magnifica destinata a cambiare la storia della televisione.
Peccato solo non sia in questa dimensione.


(off topic: grazie a CheRotto del blog OsirisicaOsirosica per aver realizzato anche questa volta il nuovo fantastico header cannibale che potete ammirare alla testa del blog)


martedì 13 settembre 2011

Guida galattica alla nuova stagione telefilmica


Una nuova stagione è alle porte e per quanto riguarda i telefilm e le serie tv americane si preannuncia più promettente che mai. Dopo qualche annata così cosà, sembra infatti il periodo buono per una rinascita, per una nuova onda perfetta con cui surfare sulla serialità d’Oltreoceano.
Naturalmente è presto per dire se ci troveremo di fronte a qualche prodotto in grado di rivoluzionare la narrazione televisiva come fatto da 24 o da Lost, o se faremo la conoscenza di nuovi personaggi cult come Buffy o Don Draper, se vedremo nuovi fenomeni mediatici come le casalinghe disperate o successi della portata di Twin Peaks o Dallas. Vista la frammentazione e la varietà dell’offerta tv attuale sarà difficile, ma comunque negli ultimi mesi sono già nati nuovi piccoli grandi cult come Game of Thrones e Pretty Little Liars, o serie esaltate dalla critica (The Killing, The Walking Dead, Boardwalk Empire). Inoltre diverse longeve serie hanno chiuso i battenti (Smallville e Friday Night Lights) o stanno per farlo (Desperate Housewives), lasciando la porta aperta a un fisiologico e benefico ricambio generazionale, sebbene qualche mammuth televisivo faccia fatica a lasciare il passo, quando forse potrebbe anche farlo (CSI, Law & Order, Dr. House, Grey’s Anatomy…).
In ogni caso le nuove serie sembrano possedere una qualità media ottima, superiore alle produzioni cinematografiche hollywoodiane medie per dire, e chissà che tra le numerose e appetitose novità non si nasconda qualche nuovo fenomeno.
Certo, non è tutto oro quel che luccica, tante idee sono riciclate dall’estero (Wilfred, Skins, Being Human…), e si punta molto sul calco di serie più o meno vampiresche, più o meno supereroiche, più o meno fantasy, e su volti già noti (Sarah Michelle Gellar, Kiefer Sutherland, Rachel Bilson…), però la curiosità è comunque alle stelle.
Ecco allora le serie tv che attendo di più in questa nuova stagione americana, tra ritorni (si spera) graditi ed esordienti totali.

Queste è la top 10 delle novità che attendo con maggiore impazienza.

10. Grimm
Partenza americana: 21 ottobre su NBC
Una serie crime con l’aggiunta di un tocco mystery che prende spunto dalle fiabe dei fratelli Grimm. Detto così non gli si darebbero due euri, anzi due dollari, e invece la preview fa ben sperare…


9. Revenge
Partenza americana: 21 settembre su ABC
Di Emily VanCamp era facile innamorarsi in Everwood, poi ha fatto pure Brothers & Sisters che però sinceramente non ho mai retto, e ora ritorna con una serie in veste finalmente da protagonista. Una storia di vendetta, almeno stando al titolo, quella che la protagonista cercherà per la sua famiglia negli chicchissimi Hamptons, con un pizzico di mistero a rendere il tutto più interessante. Sarà un nuovo cult o verrà cancellato subito?


8. Enlightened
Partenza americana: 10 ottobre su HBO
L’attrice feticcio di David Lynch, Laura Dern, interpreta la parte di una tizia che uscita dalla rehab prova a ricostruirsi una vita. E dalla clip qui sotto direi che non sarà facile… Possibile rivelazione della stagione.


7. Alcatraz/Person of Interest
Person of interest, partenza americana: 22 settembre su CBS
Alcatraz, partenza americana: 2012 su Fox
Due nuovi progetti vedono coinvolto J.J. Abrams in veste di produttore e si propongono come possibili “nuovi Lost”, un’etichetta che fino ad ora ha portato una sfiga micidiale, vedi The Event e FlashForward, e che potrebbe rivelarsi una maledizione anche per queste due serie. In Alcatraz rivediamo Jorge Garcia, il grande (in tutti i sensi) Hugo di Lost, mentre in Person of Interest c’è l’inquietante Ben Linus sempre di Lost, ovvero Michael Emerson, co-protagonista qui insieme a Jim “Gesù Cristo” Caviezel.



6. Hart of Dixie
Partenza americana: 26 settembre su The CW
La splendida Summer di The O.C. Rachel Bilson torna in una nuova serie tv che sa di Everwood e di Men in trees, visto che interpreta una dottoressa che si muove da una grande città a un paesello dimenticato dadDio. Si preannunciano buoni sentimenti e una riscoperta dei veri valori della vera vita, e ogni tanto ci va anche qualcosa del genere. Ma in fondo chissenefrega di cosa parla, c’è Rachel Bilson, e tanto basta!


5. The Secret Circle
Partenza americana: 15 settembre su The CW
The Vampire Diaries con un gruppo di streghette al posto dei vampiri? Sembrerebbe proprio così, visto che questo nuovo teen fantasy è firmato da Kevin Williamson (autore di Dawson’s Creek e sceneggiatore di Scream, oltre che “papà” tv di Vampire Diaries) ed è ispirato a un’altra saga letteraria firmata sempre da Lisa Jane Smith. Protagonisti la bionda Brittany Robertson, proveniente dall’ottima ma sfortunata serie Life Unexpected, e Thomas Dekker (Kaboom, Heroes). So già che tutti noi - e tutti voi - teen addicted non ve la perderete per niente al mondo…


4. The Playboy Club/Pan Am
The Playboy Club, partenza americana: 19 settembre su NBC
Pan Am, partenza americana: 25 settembre su ABC
L’effetto Mad Men irrompe nelle nuove serie ammericane, con due tuffi al cuore degli anni ’60. Molto sexy si preannuncia il primo, ambientato nel primo Playboy Club di Chicago e che vanta tra le conigliette Amber Heard (oh yes!), molto volatile si preannuncia il secondo, incentrato sulla compagnia aerea americana Pan Am che schiera tra le sue hostess una certa Christina Ricci (oh yes, again!). Allacciatevi quindi le cinture che la nuova stagione americana sta per decollare.



3. Awake
Partenza americana: 2012 su NBC
Potrebbe essere la serie più incasinata di sempre. C’è già qualcuno che l’ha definito il futuro Inception televisivo. Per il momento si sa che il protagonista si sveglia da un coma dopo un incidente d’auto e si muoverà in due dimensioni: in una sua moglie è morta nell’incidente mentre il figlio è sopravvissuto, nell’altra il figlio è morto e la moglie è viva. Quale sarà la verà realtà? E, soprattutto, è questa la domanda giusta da porsi? In ogni caso una serie che rischia di farci esplodere la testa. Dopo la fine di Lost, non chiediamo di meglio!


2. American Horror Story
Partenza americana: 5 ottobre su FX
Connie Britton, la MILF della serie Friday Night Lights, si trasferisce in una casa da incubo. Una serie avvolta nel mistero tra atmosfere gotiche e dark creata dalla premiata accoppiata Ryan Murphy/Brad Falchuk, già dietro a Nip/Tuck e Glee. Possono deludere? Certo che possono, ma io scommetto che non lo faranno!


1. Ringer
Partenza americana: 13 settembre su The CW
La serie che segna il ritorno di Sarah Michelle Gellar sul piccolo schermo. Da Buffy – L’ammazzavampiri a questo nuovo promettente thriller in cui interpreta la doppia parte (e quindi doppia libidine) di due sorelle che non si vedono da molto tempo e si stanno per riappacificare. Peccato che una delle due scompaia… Ma la cosa importante è che una nuova serie con Sarah Michelle Gellar è un evento imperdibile tipo finale dei Mondiali.
E con lei parte ufficialmente stasera la nuova stagione americana.


IL Ritornone
Beavis & Butthead
Partenza americana: 27 ottobre su Mtv
Dico solo: Beavis & Butt-Head, nuova stagione.
Eeheheheh, Beavis, che figata!

Possibile ciofeca
Terra Nova
Partenza americana: 26 settembre su Fox
Prendi la produzione di Spielberg che rischi di proporci un altro Falling Skies di cui a dirla tutta non sentiamo il bisogno, ci metti un contesto fantascientifico apocalittico da fine del mondo, lo trasporti in una storia alla Stargate ambientandolo in un mondo preistorico alla Jurassic Park e cerchi di girare il tutto come se fosse il nuovo Lost.
Certo che parte da spunti proprio novi, questa Terra Nova. A livello di pubblico si preannuncia un successo, ma a livello di qualità io qualche dubbio ce l’ho. Staremo a vedere…


Le altre novità
New Girl: dal 20 settembre su Fox
La reginetta della scena indie sia musicale che cinematografica Zooey Deschanel approda sul piccolo schermo in una classica sitcom in cui è la ragazza stralunata che va a vivere con tre coinquilini maschi, e naturalmente è un evento di quelli indie-perdibili.
Già distribuito online il pilot: molto ma molto carino!


Once Upon a Time
Partenza americana: 23 ottobre su ABC
Jennifer Morrison ritorna in tv dopo aver appeso il camice al chiodo e aver dato il ben servito al Dr. House (non gliel’ha mai data, alla fine, vero?) e lo fa con una serie ambientata nel mondo delle fiabe… Sarà una fantasy-stronzata? Speriamo di no, anche se un pochino di rischio c'è...


Suburgatory: dal 28 settembre su ABC
Una nuova serie adolescenziale? Oh yeah. Ricca d’ironia? Sembra di sì. La protagonista non vi ricorda forse Emma Stone? A me sì!
Tutte buone ragioni per non perdersi questo viaggio nel purgatorio, anzi nel suburgatorio.


Charlie’s Angels: dal 22 settembre su ABC
Tornano le Angels in versione 2.0, per quella che si preannuncia la serie con più figa della nuova stagione (The Playboy Club permettendo).


Unforgettable: dal 20 settembre su CBS
Poppy Montgomery di Senza traccia e Dylan Walsh di Nip/Tuck in un nuovo thriller che non sembra l’ennesima pallosa serie crime. Potrebbero darci soddisfazioni…

Homeland: dal 2 ottobre su Showtime
Thriller politico con l’ex Giulietta Claire Danes, l’ex Life Damian Lewis, l’ex Criminal Mind Mandy Patinkin e l’ex Visitor Morena Baccarin. Sarà il nuovo 24?

2 Broke Girls: dal 19 settembre su CBS
Nuova comedy con le gnocchette Kat Dennings e Beth Behrs nella parte di due cameriere…

Allen Gregory: dal 30 ottobre su Fox
Serie animata creata da Jonah Hill, l’ex cicciobombo di Suxbad ora dimagrito. La serie ha per protagonista un bambinetto ricco e viziato costretto a frequentare una scuola "normale". Ci sarà da ridere! Almeno credo.

How to be a gentleman: dal 28 settembre su CBS
Comedy presumibilmente divertente con un tizio precisino che incontra un mega tamarro. Nel cast c’è Mary Lynn Rajskub di 24.

Hell on Wheels: dal 6 novembre su AMC
Serie ambientata nel 1860 durante la costruzione della più lunga ferrovia transcontinentale americana. Detta così non è che sia così appealing, però il fatto che vada su AMC (il canale di Mad Men) è una garanzia.

I hate my teenage daughter: dal 30 novembre su Fox
Rivalità tra madri e figlie con la bionda Jaime Pressly (My name is Earl). Non amo troppo le sitcom, ma questa ce farà ride’.

A Gifted Man: dal 23 settembre su CBS
Puntata pilota da Jonathan Demme! Protagonisti Patrick Wilson e Julie Benz! La storia è quella di un dottore che comincia a vedere le persone morte. Tutto grandioso, però il trailer non mi convince del tutto e mi dà un senso di dejavu…


In arrivo a inizio 2012
Touch
Touch è la serie paranormale che segna il ritorno di Kiefer Sutherland sul piccolo schermo. Di più nin 'so, è un progetto ancora avvolto nel mistero…

Apartment 23
Sitcom con James Van Der Beek, l’ex Dawson, nella parte di se stesso. Preparo già popcorn e risate!

Smash
La serie musical copia di Glee prodotta da Steven Spielberg.

Napoleon Dynamite
Il film nerd per eccellenza diventa una serie animata prodotta da Mtv.

Jane by Design
Una teenager viene scambiata per una super fashion designer: tra scuola e lavoro, doppia vita significano doppi problemi…

Good Christian Belles
Si sarebbe dovuto chiamare Good Christian Bitches come il libro da cui è tratto, ma ovviamente era troooppo scandaloso per la puritana America. E il Vaticano era già sul piede di guerra. In ogni caso si preannuncia come una sorta di nuovo Desperate Housewives con un bel cast femminile (Leslie Bibb, Kristin Chenoweth, Marisol Nichols).

Prime Suspect
Remake di una serie british (gli americani non si smentiscono mai!), potrebbe non essere la solita serie crime, visto che è prodotta da Peter Berg, l’autore dello splendido (film e telefilm) Friday Night Lights. Maria Bello prende invece il posto che fu di Helen Mirren.

The River
Serie tra horror, paranormale e avventura ambientata in Amazzonia. Potrebbe essere fico, ma le probabilità che si riveli una porcata non sono da sottovalutare.

Missing
Certo che potevano sbattersi a trovare un titolo più originale, visto che esiste già una serie recente con lo stesso titolo… Comunque è una serie action che segna il ritorno in scena di Ashley Judd e quindi sapete già cosa aspettarvi.

Scandal
Ultima creatura della mamma di Grey’s Anatomy Shonda Rhimes, ci presenta la gnocca black Kerry Washington nei panni di una tizia che passa dalla Casa Bianca

Up All Night
Comedy famigliare (ma un famigliare molto alternative) con Christina Applegate, Will Arnett e Maya Rudolph.

Dallas
In arrivo nell’estate 2012, l’upgrade dello strapopolare Dallas, con attori nuovi e vecchi (ci sarà persino il redivivo J.R.!)

E poi ci sono anche: Are you there vodka it’s me Chelsea, Bent, Free Agents, Boss, BFF Best Friends Forever, Whitney, Work it, Last Man Standing, The 2-2, e Man Up.

A VOLTE RITORNANO
Infine i classici, le serie che già conosciamo e amiamo (almeno, alcune) con le nuove stagioni.

Mad Men 5: da marzo 2012 su AMC
Game of Thrones 2: primavera 2012 su HBO
Dexter 6: dal 2 ottobre su Showtime
Desperate Housewives 8: dal 25 settembre su ABC (la stagione conclusiva!)
The Vampire Diaries 3: dal 15 settembre su The CW
Glee 3: dal 20 settembre su Fox
The Walking Dead 2: dal 16 ottobre su AMC
Boardwalk Empire 2: dal 25 settembre su HBO
Gossip Girl 5: dal 26 settembre su The CW
Hawaii Five-0 2: dal 19 settembre su CBS
Grey’s Anatomy 8: dal 22 settembre su ABC
Nikita 2: dal 23 settembre su The CW
Supernatural 7: dal 23 settembre su The CW
Fringe 4: dal 23 settembre su Fox
The Good Wife 3: dal 25 settembre su CBS
Dr. House 8: dal 3 ottobre su Fox
Bones 7: dal 3 novembre su Fox
Castle 4: dal 19 settembre su ABC
Happy Endings 2: dal 28 settembre su ABC
How I met your mother 7: dal 19 settembre su CBS
Due uomini e mezzo 9: dal 19 settembre su CBS (con Ashton Kutcher al posto di Charlie Sheen)
Big Bang Theory 5: dal 22 settembre su CBS
Modern Family 3: dal 21 settembre su ABC
CSI: la milionesima stagione dal 21 settembre su CBS

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