Visualizzazione post con etichetta joshua leonard. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta joshua leonard. Mostra tutti i post

sabato 7 marzo 2015

THE TOWN THAT ECCETERA ECCETERA





The Town That Dreaded Sundown
(USA 2014)
Regia: Alfonso Gomez-Rejon
Sceneggiatura: Roberto Aguirre-Sacasa
Cast: Addison Timlin, Spencer Treat Clark, Travis Tope, Anthony Anderson, Joshua Leonard, Veronica Cartwright, Edward Herrmann, Gary Cole, Ed Lauter, Arabella Field, Denis O'Hare, Wes Chatham, Jaren Mitchell
Genere: meta-sequel
Se ti piace guarda anche: La città che aveva paura, Non aprite quella porta

Non si fanno più nemmeno i remake di una volta. Appurato che ormai nel cinema americano le idee originali vengono rifiutate a priopri – i giustamente osannati Boyhood e Birdman esclusi – bisogna constatare che se non altro c'è una certa fantasia nel rielaboraree le idee degli altri.
The Town That Dreaded Sundown non è allora un semplice remake o un semplice seguito della pellicola omonima del 1976 a cui con grande fantasia ha rubato il titolo (diventato in Italia La città che aveva paura), ma è una specie di omaggio nei suoi confronti o, per dirla con Wikipedia, un meta-sequel. Cosa che significa che il film del 2014 cita e si riferisce in maniera esplicita alla pellicola del 1976 come elemento interno alla sua narrazione. Un modo un minimo creativo di scopiazzare un vecchio film, detto in altre parole.
Si può apprezzare questo sforzo di realizzare un remake/sequel leggermente differente dal solito, oppure considerare come il cinema horror americano sia davvero alla frutta e debba inventarsi nuovi modi per riciclare il passato, piuttosto che cercare di creare storie nuove a partire da zero.

venerdì 14 novembre 2014

RESTA (SECCA) ANCHE DOMANI





Resta anche domani
(USA 2014)
Titolo originale: If I Stay
Regia: R. J. Cutler
Sceneggiatura: Shauna Cross
Tratto dal romanzo: Resta anche domani di Gayle Forman
Cast: Chloë Grace Moretz, Jamie Blackley, Joshua Leonard, Mireille Enos, Liana Liberato, Aisha Hinds, Stacy Keach, Ali Milner
Genere: melodramma
Se ti piace guarda anche: Amabili resti, Ghost, Se solo fosse vero, Colpa delle stelle

È curioso come la vita possa cambiare in un solo istante. Un momento sei lì in auto che ti fai un viaggetto e come accompagnamento decidi di mettere su il nuovo disco di una rock band storica, i Pink Floyd, e poi puff, ti ritrovi in coma. È vero che non sono mai stati il gruppo più scatenato del mondo, però come soundtrack di un trip, mentale ma anche fisico, ci stanno bene. Metto così su sull'autoradio il CD appena masterizz... comprato e partono le prime note di “The Endless River”, e poi...



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo marcogoi82@gmail.com