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sabato 25 maggio 2013

MOULIN ROUGE!, LA VERSIONE ITALIANA



Vi siete mai chiesti cosa accadrebbe se realizzassero un remake italiano di Moulin Rouge!?
Io sì.
Non l’avessi mai fatto.
Ecco a voi Mulino Rosso!

Al posto di “Because We Can”, il “Can Can” nella versione remix di Fatboy Slim…
Il ballo del Qua Qua di Romina Power (Gigi D’Agostino remix).



Al posto di “Lady Marmelade” cantata da Christina Aguilera, Pink, Mya e Lil Kim…
“Lady Marmelade” cantata da Anna Tatangelo, Laura Pausini, Giorgia e la “rapper” Baby K.

Al posto di “Children of the Revolution” dei T-Rex…
“Meno male che Silvio c’è” del Popolo della Libertà all-star.

Al posto di "Smells Like Teen Spirit" dei Nirvana...
"Spirito" dei Litfiba.

Al posto di “Material Girl” di Madonna…
“Siamo donne” di Jo Squillo e Sabrina Salerno.



Al posto di Nicole Kidman…
Ruby Rubacuori nella parte di Satine, una ragazza che si prostituisce per arrivare a ballare al prestigioso Chiambretti Night.

Al posto di Ewan McGregor…
Beppe Fiorello. Chi se no? In Italia, quando c’è una parte in cui bisogna saper cantare e recitare, la danno sempre a Beppe Fiorello. Peccato che non sappia cantare, figuriamoci recitare.

Al posto di John Leguizamo…
Morgan nei panni di Toulouse-Lautrec che canta “L’assenzio” dei Bluvertigo.

Al posto di Kylie Minogue…
Luciana Littizzetto nei panni della fatina dell’assenzio cagaminkia che parla con accento piemontese.

Al posto di “One Day I’ll Fly Away”…
“Volare” di Domenico Modugno. E qui ci va bene.
Peccato sia nella versione cantata da Beppe Fiorello. E qui ci va meno bene.

Al posto di “All You Need Is Love” dei Beatles…
“Vattene amore” di Amedeo Minghi & Mietta.

"Magari ti chiamerò: Trottolino amoroso e dudu dadadà."
"Sai cosa, Ewan? Mi sono improvvisamente ricordata di avere un impegno urgentissimo..."

Al posto di “I Will Always Love You” di Whitney Houston…
“Ti amo” di Umberto Tozzi.

Al posto di “Heroes” di David Bowie…
“Si può dare di più/senza essere eroi” di Morandi-Ruggeri-Tozzi.

Al posto di “Your Song” di Elton John…
"Questo piccolo grande amore" di Claudio Baglioni.

Al posto di “Like a Virgin” di Madonna…
“Far l’amore” di Raffaella Carrà (Bob Sinclar Remix), in mash-up con “Tanti auguri” sempre di Raffaella Carrà e “Rewind” di Vasco Rossi.

"Ma 'ndo stiamo? Ad Arcore?"
Ahaaah ahaaah a far l’amore comincia tu
Com’è bello far l’amore da Trieste al Moulin Rouge
Ahaaah ahaaah a far l’amore comincia tu
L'importante farlo sempre con chi hai voglia tu
Ahaaah ahaaah a far l’amore comincia tu
La la la la la la la, fammi vedere
Ahaaah ahaaah a far l’amore comincia tu
La la la la la la la, fammi godere

Al posto di “El tango de Roxanne” di Sting…
“La tarantella di Laura non c’è” di Nek.

Al posto di “The Show Must Go On” dei Queen…
“Il più grande spettacolo dopo il Big Bang” di Jovanotti.

E al posto di “Nature Boy” di Nat King Cole…
“Vorrei avere il becco” di Povia.

Considerato il suo gusto per il kitsch, a Baz Luhrmann questo remake potrebbe non dispiacere nemmeno troppo.
Noi però forse è meglio se ci teniamo la sua versione.

Moulin Rouge!
(USA, Australia 2001)
Regia: Baz Luhrmann
Sceneggiatura: Baz Luhrmann, Craig Pearce
Cast: Nicole Kidman, Ewan McGregor, John Leguizamo, Jim Broadbent, Kylie Minogue, David Wenham, Richard Roxburgh, Kiruna Stamell, Tara Morice
Genere: musical post-moderno
Se ti piace guarda anche: Across the Universe, Chicago, Romeo + Giulietta, Ballroom - Gara di ballo
(voto 8,5/10)

martedì 6 settembre 2011

FORD SIDE STORY

Svelato il musical preferito di Ford:
Grease nella versione con Lorella Cuccarini
Ma mannaggia a me quando ho proposto a Mr. James Ford una sfida sul campo dei film musical e sul mondo della musica in generale! Dovevo aspettarmelo che l’accoppiata cinema + musica da lui proposta sarebbe stata micidiale, visti i suoi gusti agli antipodi rispetto ai miei in entrambi i campi (vedi la mia super lista di ieri). E va bene, me la sono proprio cercata, però certo che Ford ha dato del suo peggio, superando persino le mie più catastrofiche previsioni. Che io sia maledetto!
Cannibal Kid

Neanche il tempo di riprendersi dallo shock del rientro, ed ecco che la premiata (???) ditta Ford&Cannibal torna alla ribalta rievocando, in qualche modo, le battaglie dei mesi scorsi che hanno visto i due antagonisti per eccellenza della blogosfera darsele di santa ragione a colpi di dischi preferiti: questa volta, infatti, i nostri eroi (???) si cimentano con il musical, un genere troppo spesso sottovalutato che è stato capace di sfornare pellicole che hanno fatto epoca e si sono conquistate l'amore incondizionato di intere generazioni di spettatori.
Giusto per rompere un pò di dogmi e regole - in fondo, siamo due cattivi ragazzi - abbiamo inserito nella selezione anche film a tematica musicale, cercando di tenere le distanze il più possibile l'uno dall'altro - del resto, non era certo un'impresa ardua! -: la differenza sostanziale, come potrete notare, sarà data dal fatto che, tolte le eccezioni delle poche scelte in comune, non ci sarà paragone tra i filmetti cannibali e i ben più sostanziosi cult fordiani.
E ora, senza perdere altro tempo, lasciamo parlare canzoni, strumenti e voci.
"At the late night, double feature, picture show."
Mr. Ford

"Coraggio, tra poco questa lagna di classifica sarà finita! Forse..."
1) West side story di Robert Wise e Jerome Robbins (1961)
Mr. James Ford Una recente, clamorosa, incredibile riscoperta. Un Classico intramontabile ma anche un film tremendamente attuale, fotografato, scritto e girato con una maestria impareggiabile dal grandissimo Robert Wise, supportato per l'occasione da Jerome Robbins, uno dei più importanti coreografi di tutti i tempi.
Uno script tratto da Romeo e Giulietta riportato alle tematiche del disagio sociale e dell'immigrazione nella New York City delle bande che influenzerà generazioni intere di spettatori e registi - qualcuno ha detto I guerrieri della notte? - per un cult che nessun appassionato di Cinema dovrebbe perdersi.
Dev'essere per questo che il Cannibale evita come la peste tutti i grandi film del passato.
Pezzo cult: Leonard Bernstein&Stephen Sondheim "Gee, Officer Krupke"
Cannibal Kid Film visivamente interessante, peccato solo che sia così lungo, lento, noioso, estenuante. Altro difetto, imperdonabile per un musical, la qualità delle musiche e delle canzoni, tutt’altro che memorabili. Anzi, parecchio odiose.
E Benjamin Horne di Twin Peaks che incontra una tipa e la sera stessa le dice “Ti amo” e lei gli risponde: “Aaaanch’io. Ah, ma com’è che ti chiami?” mi sembra una cosa alquanto ridicola.
Omaggiandolo nello stile, Drew Barrymore con il video da lei diretto per la canzone Our Deal dei Best Coast è riuscita in soli 4 minuti a fare qualcosa di molto più incisivo, poetico e potente, visto che possiede una cosa che non fa parte di questo West Side Story e dell’universo fordiano in generale: l’essenzialità.
JF Evidentemente, caro Cannibale, dormivi già quando passavano pezzi come Officer Kupke o In America, più attuali ora di quando furono composti, ai tempi. Purtroppo la limitata visione del nostro Kid si fa sentire una volta ancora.
Ormai mi sento quasi lo sponsor di questo giovane perduto dietro proposte finto moderne e rivoluzionarie come quelle che crede di idolatrare.
CK Attuali?????????????? Forse nel tuo ricovero (non so se mentale o per anziani o tutte e due...)
JF Pezzi così guarda che il tuo amico Marshall se li sogna!
CK Continua a sognare, Ford. Continua a sognare...
JF Cause I'm a dreamer, but I'im not the only one!
Gesù: "Che serie di filmacci, porco Giuda! Oh, scusa Giuda."
Giuda: "Eh no, quando ce vo' ce vo', porco di quel...
2) Jesus Christ Superstar di Norman Jewison (1973)
JF Un altro imperdibile pezzo della Storia di questo genere, un musical completamente cantato e profondamente radicato nella cultura hippie e psichedelica del periodo, nonchè il primo racconto incentrato sulla figura di Gesù con Giuda protagonista indiscusso.
Nella mia lista è quello che forse ritengo meno perfetto, eppure il suo fascino è incredibilmente kitsch e clamorosamente sentito, tanto da ipnotizzarmi ogni volta che, per caso, me lo ritrovo in tv, o scelgo di recuperare il dvd.
Un film a cui voler bene, anche perchè parliamo di una delle pellicole più clamorosamente anticonformiste, anticlericali e "contro" del panorama religioso.
Pezzo cult: Tim Rice&Andrew Lloyd Webber, tutto il cantato di Giuda, il compianto Carl Anderson
CK Apprezzabile il tentativo di modernizzare la storia di Gesù e il risultato avrà fatto contenti i più hippie e freakketoni. A me però non ha appassionato per nulla, sarà che ormai serie come South Park o i Griffin sono andati molto oltre nello sberleffo religioso, cosa che fa apparire questo film del tutto superato e naïf. E poi il fatto che abbia ottenuto l’approvazione da parte del Vaticano la dice lunga sulla sua scarsa capacità dissacratoria, altroché “una delle pellicole più clamorosamente anticonformiste, anticlericali e "contro" del panorama religioso”. Ma fammi il piacere, Ford!
Per non dire di interpretazioni vocali, oltre che recitative, che a parte Carl Anderson non sono certo eccezionali. Insomma, l’ennesima palla di film fordiano e per me un Jesus Christ ben poco Superstar. Molto meglio Judas!
JF Se non fossero esistiti film come questo, South park e i Griffin non sarebbero stati creati nemmeno per miracolo. Sarebbe un pò come pensare che tu sei nato da solo, senza l'aiuto dei tuoi genitori. Ma il non riconoscere i meriti di chi è venuto prima di noi è tipico degli adolescenti ancora immaturi. Quindi non me la prendo neppure troppo. Il tempo mi darà ragione.
CK Disse l'uomo che denigra Matrix e poi esalta Inception alias Matrix 2.0...
E comunque South Park e Griffin sono così profondamente dissacranti che non verranno mai accettati dalla Chiesa, mentre Jesus Christ Superstar è anticonformista all'incirca quanto lo è Bagnasco, che quando vuole essere blasfemo si va a leggere la Bibbia in bagno. E magari fa pure una puzzetta...
JF South park e i Griffin tempo vent'anni e saranno sponsorizzati dal Vaticano. The times they are changin', cantava il vecchio Bob.
CK Scommettiamo che non succederà? Beatles, Oasis, Pink Floyd etc sono stati riabilitati dalla Chiesa, ma gruppi realmente contro come Nirvana e Sex Pistols no, né mai lo saranno. Lo stesso vale per South Park...
JF Tempo al tempo, Cannibale. Vedrai che tra un secolo Cobain sarà canonizzato. Ahahahahahah!


Altroché Nashville... questo è il disco country che a Ford piace ascoltare!
3) Nashville di Robert Altman (1975)
JF Nella Storia del Cinema, ci sono davvero pochi registi come Robert Altman. Il Maestro indiscusso dei film corali, prima di stupire con America oggi e parallelamente a colpi di genio come Un matrimonio, realizzò il manifesto della musica folk e country grazie a questo affresco travolgente e profondamente toccante che scuote il cuore di una delle capitali americane della musica attraverso la cronaca di un festival di cinque giorni in cui i protagonisti vedono le proprie vite cambiare ed incrociarsi, trovare nuovi stimoli o sprofondare.
Più che di un musical o di un film musicale, qui si parla di una dichiarazione d'amore per la musica stessa e la vita che le ruota attorno.
Roba che non si contano i brividi. Standing ovation.
Pezzo cult: Keith Carradine, "I'm easy"
CK A me il country piace anche, ma solo a piccole dosi, questo è davvero troooppo.
Mi chiedo se certi film ti piacciano per davvero, oppure sia solo una sadica punizione nei miei confronti per farmi sorbire delle lagne di 2ore-e-mezzo di questo tipo. Certo che se non è ‘na palla d’altri tempi, a te un film proprio non piace…
Non si contano i brividi? Piuttosto non si contano gli sbadigli!
JF Ennesima conferma della completa, totale, incredibile, stupefacente incapacità del Cannibale di riconoscere i grandi Capolavori del passato. Dovessero saltare in aria le piramidi o il Partenone, sapete chi andare a cercare!
CK Solo perché un film piace a te, non significa sia un Capolavoro. Anzi. Quanto al far saltare per aria qualcosa, il mio primo obiettivo è un altro...
JF A dirla proprio tutta, credo che Nashville sia universalmente riconosciuto come Capolavoro, ma non vorrei dilungarmi troppo, con le tue affermazioni ti sarai guadagnato il controllo serrato della Cia, a quest'ora! 


Giochino del giorno: indovina quale tra questi è Mr. Ford
e vinci un DVD di Dancer in the dark autografato da Lars Von Trier
4) The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman (1975)
JF Il musical che mi ha fatto amare i musical, nonchè il più sovversivo, dissacrante, divertente, coinvolgente film del suo genere: ricordo quando lo vidi per la prima volta, proiettato e recitato "live" al Cinema Mexico di Milano - storica sala che continua a riproporlo ogni anno, il giovedì sera, per mesi interi - nell'ormai lontano 1997. Fu un'esperienza incredibile, e tra riso lanciato, acqua sparata, sbuffi d'aria e insetti di gomma scoprii il lato più divertente dell'eros in sala.
Una cosa che, fino ai tempi di Shortbus, non rividi più in nessuna pellicola.
Ridere è un piacere della vita, il sesso pure, godersela anche. Dunque, perchè non metterli tutti insieme? Jim Sharman l'ha fatto, e come tutti i grandi colpi di genio della Storia - non solo della settima arte - non si può che riconoscerne la grandezza.
Pezzo cult: Richard O'Brien (cantato da Meatloaf), "Hot patootie"
CK Presente anche nella mia classifica di ieri, quello sì un vero picture show spettacolare. Oggi invece c’è rimasto solo l’horror… E come pezzo cult sei riuscito a scegliere una delle canzoni meno interessanti, complimenti!
JF Sinceramente, io trovo che nel Rocky Horror non esistano canzoni "meno interessanti". Ma dev'essere un mio limite, giusto!?
CK Sì, perché sei un limite vivente. O forse morente buahahaah!
JF Meglio i miei limiti dei tuoi "Limitless"! Ahahahahahahahah!


"Scusa Ford, siamo in missione per conto di Dio, quindi... Cannibal!"
5) The blues brothers di John Landis (1980)
JF Siamo in missione per conto di dio.
Devo proprio dire altro?
Pezzo cult: indiscutibilmente tutti
CK Scelta scontatissima, per un film che personalmente non mi ha mai entusiasmato, con il suo umorismo cartoonesco e in fondo innocuo. Una pellicola finto trasgressiva ma in realtà, come Jesus Christ Superstar, pure questa approvata dalla Chiesa.
Grande John Belushi, ok, mentre Dan Aykroyd non lo reggo. Grandi alcuni personaggi presenti come James Brown, Ray Charles e Aretha Franklin, però nel complesso il tutto suona più vicino ai gusti di uno Zucchero Sugar Fordaciari che non ai miei. Dello stile cannibale ci sono giusto i Wayfarer, per il resto accetto il fatto che sia un cult per molte persone, ma non per me.
Everybody needs somebody to hate. E io ho te, Ford.
JF Non dubitavo di una sola parola in proposito. Troppo popolare e del popolo per i tuoi gusti, vero, radical-Cannibal!? Ma se pure la cosca della Chiesa si è dovuta rassegnare, prima o poi lo farai anche tu. Già ti va bene che il mitico John se ne sia andato in bellezza, altrimenti era qui con me a menare vuoti di Jack Daniels come se piovessero!
CK Tu e i Blues Brothers siete minacciosi per finta, ma non fareste del male a una mosca. E di certo non fate paura a un Cannibale.
JF Vorrei proprio vederti, in una serata con me e John Belushi!


Un gruppo di barboni immortalati per strada.
Ah no, scusate: è il cast di The Commitments...
6) The Commitments di Alan Parker (1991)
JF Gli anni novanta, con la loro depressione e la distruzione di tutto quello che erano state le meraviglie del decennio precedente, assestarono un pesante colpaccio a tutta l'energia travolgente ed irriverente dei cult figli dei decenni precedenti, rischiando di trasformare il musical in uno spettacolo per famiglie o nostalgici: fortunatamente, pellicole come questa splendida storia di formazione "bandiana" hanno reso omaggio al genere tenendo alta la bandiera della sua anima, radicata, spesso e volentieri, nel calore esplosivo, per l'appunto, della soul.
Protagonisti perfetti, interpretazioni da urlo - su tutti, l'allora giovanissimo Andrew Strong, con una voce da fare invidia a Joe Cocker - e tanto cuore.
La malinconia la fa da padrona, e in fondo si racconta una caduta: ma con che stile, ragazzi.
Pezzo cult: The Commitments "Try a little tenderness"
CK Bella ambientazione dublinese per un filmetto che si dimentica già durante la sua stessa visione. Male la musica, visto che con questo gruppo di ubriaconi siamo ben lontani dai vertici del soul vero. Maluccio anche la recitazione (ben al di sotto dei solitamente altissimi standard britannici) e l’impersonale regia di Alan Parker è tutto fuorché memorabile. Un film di livello medio-basso, che manca di lasciare il segno. Con Ford è l’abitudine, quando ci va ancora bene…
JF I tuoi pessimi gusti musicali si confermano nel non riconoscere l'impatto di una colonna sonora di soul con i controcazzi. Ma del resto, sei messo più o meno alla stregua delle coriste che si lamentano dei modi di Deco. E sei decisamente più inglese che non irlandese. Ci sarà un motivo, se io non sono mai stato a Londra e tu, probabilmente, mai a Dublino!
CK Come al solito ti sbagli e di grosso. Oltre che a Londra, a Dublino ci sono stato eccome e mi sono pure visitato la fabbrica della Guinness, mentre tu che vuo' fa tanto l'irlandese manco bevi birra e quindi che parli a fare?
Avevo anche scritto un post al riguardo, quando tu non eri ancora diventato un mio assiduo fan e seguace...
JF Anche io ho visitato la fabbrica della Guinness, il giorno in cui mi sono recato al vero santuario dublinese dell'alcool: la distilleria del Jameson, il whisky irlandese più buono della Storia! 


"Ho un regalo per te, bimboFord. Se quando lo apri esplode tranqui, è normale."
7) Nightmare before Christmas di Henry Selick (1993)
JF Nonostante desiderassi con tutto me stesso inserire questo Capolavoro nella lista futura dedicata ai film d'animazione, ho optato, in modo da dargli più spazio e lustro, di inserirlo tra i musical, complice l'incredibile lavoro svolto da Danny Elfman e Renato Zero sulla colonna sonora.
Una favola nera che è un gioiello di tecnica, narrazione, songwriting, musica, effetti e contenuti, divertente e profondamente malinconica ad un tempo.
Un film così incredibilmente bello da cucire la boccaccia anche a quel pallone gonfiato del Bau Bau Cannibale.
Pezzo cult: Danny Elfman "This is Halloween" per la versione originale, Renato Zero e Marjorie Biondo "Jack e Sally" e Andrea Surdi "Mister Bau Bau" per la versione italiana
CK Film splendido che non mancherà nella mia lista di film d’animazione preferiti. Ford ha preferito inserirlo tra i musical e ci sta, visto che alza paurosamente il bassissimo livello musicale delle sue altre inascoltabili proposte. Anche se è molto meglio la soundtrack originale dell’adattamento comunque accettabile di Renato Zero…
Comunque non è un film un po’ troppo dark ed emo per i tuoi sbadigliosi gusti fordiani?
JF Non è dark per nulla, dato che parla di una crescita attraverso l'esperienza, e finisce con una rinnovata energia legata alla voglia di fare. E, a ben guardare, Halloween è sempre stata una festa legata al travestimento: niente di più fordiano, dunque!
CK Se non è dark Nightmare Before Christmas, cosa lo è secondo te? L'ENEL?
Comunque mi sa che confondi travestimento con travestitismo uahahahaha!


Ecco perché Napoli è sommersa dai rifiuti: la gente si è finalmente
accorta che i dischi di Nino D'Angelo so' 'na schifezza.
Ma invece di buttarli portateli a Ford, che tanto è contento...
8) Tano da morire di Roberta Torre (1997)
JF Una piccola perla nostrana passata quasi inosservata agli occhi dei più, in realtà uno dei migliori film sulle problematiche delle organizzazioni criminali nelle città del Sud - personalmente, continuo a preferirla a Gomorra -, nonchè vertice artistico della carriera musicale di Nino D'Angelo, che conferma il suo talento per la musica etnica e popolare componendo un vero e proprio disco di "world music" del Bel Paese.
Girato con pochissimi fondi ma illimitata inventiva, una pellicola solo apparentemente povera e "di serie b" in grado dalla prima visione di divenire un supercult.
Pezzo cult: Nino D'Angelo "O' Rap e' Tano"
CK Film di una bruttezza imbarazzante, sia da un punto di vista cinematografico che musicale. Nemmeno il gusto per il trash può giustificare l’apprezzamento di una roba del genere. Giusto il gusto per l’orrido. Un film amatoriale (e si vede), che vorrebbe essere divertente (e non si vede), e vorrebbe magari dare anche uno sguardo profondo, artistico e originale sulla Mafia (finendo solo per risultare ridicolo e fastidioso). Il paragone con Gomorra non è proponibile nemmeno per scherzo, anche perché questa porcheria non regge nemmeno il confronto dei peggiori video amatoriali che girano su YouTube.
Inascoltabili poi le canzoni, d’altra parte composte dal peggio dei peggio: Nino D’Angelo! Questo non è ‘nu film, è ‘na strunzata. Unico pregio, rispetto ad altri film fordiani, è la breve durata, ma rimane comunque una delle cose peggiori che io abbia mai visto e sentito in vita mia.
Mister Ford, è proprio il caso di chiedertelo: che minchia guaddi?
JF Gomorra, caro picciotto, a questo non può che baciare le mani. Tu e quella figa lessa di Saviano potete andare a farvi compagnia ai caffè letterari, e farvi un pò di pompini a vicenda mentre noi, qui, raccontiamo la strada vera. Quasi come Fellini. Ma immagino che anche lui sia troppo Classico per i tuoi gusti.
CK Da te mi aspetto sempre il peggio, ma paragonare Fellini all'ultima delle merde, ovvero questo film, è davvero troppo persino per te. Più che un white russian, ti sei bevuto il cervello. Ormai ti abbiamo perso definitivamente: R.I.P. James Ford.
JF Ancora una volta resti indietro nella comprensione del testo: l'accezione a Fellini era legata ai racconti che vengono dalla strada, e non dai salotti. Ad ogni modo, l'ultima delle merde è e sarà sempre Antichrist del tuo amico Von Trier, a braccetto con l'altra pippa secolare The fountain!
CK Già, peccato che Von Trier e Aronofsky siano tra i più importanti e considerati registi del mondo, mentre Roberta Torre è finita a Chi l'ha visto? E nemmeno in veste di regista della trasmissione...


"Aaahahaha, sul serio siamo in una lista con Tano da morire?
No dai, sul serio? Allora non c'è un cazzo da ridere..."
9) Moulin rouge di Baz Luhrmann (2001)
JF Inspiegabilmente, un film musicalmente geniale, visivamente sfarzoso ma soprattutto struggente e terribilmente romantico trova posto anche nell'arido e striminzito cuoricino del Cannibale, che non ha saputo resistere alla storia d'amore di Satin e Christian, ritmata da un adattamento delle canzoni da rimanere senza fiato, eseguite benissimo dal cast.
Gli arrangiamenti dei pezzi, coraggiosi ed insoliti - Il tango di Roxanne, per esempio - impreziosiscono un inno all'amore e al Cinema di quelli tanto cari al Cinema Classico, dunque doppio stupore rispetto all'opinione positiva del mio antagonista in proposito.
A questo punto, doveste esservelo perso finora, non resta che recuperarlo al più presto.
Perchè quando fordismo e kiddismo si incontrano, si trova la scintilla del vero genio.
Pezzo cult: Ewan McGregor & Nicole Kidman "Elephant love medley"
CK Grande film, strabiliante sia a livello cinematografico che musicale, diretto e recitato in maniera pazzesca, che davvero non c’azzecca nulla al fianco di un orrore come Tano da morire e che più che omaggiare, stravolge totalmente il noioso Cinema Classico di sta cippa. Molto più sensata la sua presenza all’interno della mia lista di ieri, rispetto al can can da cagnara fordiana…
JF Ennesimo esempio, proprio accanto a Nightmare before Christmas e Tano da morire, dell'ecclettismo fordiano rispetto alla monocorde ottica cannibalesca, che si limita a "film con colonna sonora interessante e bella fica".
CK Talmente monocorde che nella mia lista si passa da Judy Garland alla Disco e dai Joy Division a Eminem, per dire, mentre tu passi solo attraverso le varie declinazioni di "film con colonna sonora inascoltabile e manco una bella fica".
JF A me risulta che qui si passi da Cash al musical classico anni '60, dalla musica popolare italiana al soul: per le belle fiche basta l'ultimo dei soft porno in stile Bitch slap. Ma non credo che sappiano cantare troppo bene, le signorine in questione. A meno che non cambino il microfono.
CK Nino D'Angelo musica popolare italiana??? Anzi: Nino D'Angelo musica??????????????????????????????
JF Più popolare di Nino D'Angelo cosa c'è!? Potrei dirti una sequela di altri nomi, ma se non hai apprezzato De Andrè, difficilmente qualcosa del "popolare" italiano ti andrà mai bene!


"Ford, questa tua top 10 m'ha proprio rotto. Me ne vado.
E più che walk, me ne vado via di run!"
10) Walk the line di James Mangold (2004)
JF La mia decina originale comprendeva Velvet Goldmine, ottimo film dell'altrettanto notevole Todd Haynes, ma per dare lustro ad una rivalità come quella tra me ed il ragazzino dall'altra parte del campo di battaglia ho pensato che sarebbe stato più rappresentativo, a fronte del "suo" Bowie o pseudo tale, contrapporre il man in black per eccellenza, nonchè uno degli emblemi della fordianità: il mio nonno musicale Johnny Cash.
Mangold è un buon mestierante, e di certo questo film sarebbe stato incredibilmente più potente se girato dallo stesso Haynes, o Scorsese, o Eastwood - e sarebbe stata una coppiata magica -, ma le due incredibili interpretazioni dei protagonisti Reese Whiterspooon e Joaquin Phoenix, che hanno re-interpretato tutti i pezzi storici di June Carter e Johnny Cash, compensano il tutto, senza contare il fatto che il concerto a Folsom è riprodotto in fedeltà assoluta e che, fondamentalmente, questo film ha avuto il merito di far riscoprire un artista incredibile al grande pubblico. Cosa volere di più?
Inoltre, la storia d'amore - assolutamente rispecchiata dalla pellicola - tra "Holy terror" e "Wildwood flower", rispettivamente Cash e Carter, è talmente unica da toccare inevitabilmente ogni spettatore. Una cosa così grande capita una volta nella vita, se si è estremamente fortunati.
Pezzo cult: Joaquin Phoenix & Reese Whiterspoon "Jackson"
CK Buon film, ma non eccellente, visto che la regia del mediocre mestierante James Mangold è troppo piatta e tradizionale e almeno di questo ti sei reso conto persino te. È vero che anche Johnny Cash non è che fosse ‘sto innovatore, però un grande personaggio come lui ha avuto una pellicola di buon livello, quando ne avrebbe meritata una ancora migliore e più coraggiosa. Se da un punto di vista di sceneggiatura e regia siamo nella media standard delle produzioni hollywoodiane, ad alzare il livello ci pensano allora le ottime performance di Joaquin Phoenix e Reese Witherspoon sulle canzoni di Cash e June Carter. Dopo una serie di film fordiani atroci e da tappi nelle orecchie (salvo pochissime eccezioni), almeno si sente finalmente un po’ di musica decente!
JF Strano che tu possa apprezzare Cash, un grandissimo personaggio a volte talmente Classico da mettere in difficoltà anche me - leggendo della sua vita, più volte sono rimasto perplesso rispetto ad alcune sue scelte personali -. Ma a caval donato non si guarda in bocca. Anche perchè, dopo tutte le bestialità che mi sorbisco ogni volta da parte tua, un pò di tregua dovrò pur averla, ogni tanto, no!?
CK Questo perché riesco a distinguere i grandi Classici che meritano, come Cash, da quelli che invece sono delle lagne e non hanno superato la prova del tempo, ovvero la maggior parte delle tue proposte. E con questo mi aggiudico game, set e incontro!
JF Sei proprio sicuro? Guarda che Cash era "in missione per conto di dio", poteva esercitare come Pastore ed era pure repubblicano! Ahahahahahaha!
CK Allora non dovrebbe piacere neppure a te che ti dichiari anticlericale e non repubblicano. Per quanto mi riguarda, tendo a considerare gli artisti per il loro talento artistico, piuttosto che per vicende o idee personali.
JF Meglio un repubblicano come Cash - o Clint, o Kid Rock, giusto per farti un pò incazzare - che una fighetta come Cobain! Ahahahahahahah!


E con quest' ultima assurdità pronunciata dall'uomo che sussurrava ai tamarri, vi diamo appuntamento alla prossima guerra. Ancora più agguerrita...

lunedì 5 settembre 2011

HIGH SCHOOL CANNIBAL

Persino i bimbiminkia di High School Musical
farebbero il culo ai musicarelli di Mr. Ford di domani...
Pensavate, o meglio speravate, che non saremmo più tornati, eh? E invece no! Dopo la pausa estiva, la nuova Blog War affronta una tipica accoppiata vincente, un po’ come figa & motori, Tom & Jerry, Cannibal Kid & Mr. James Ford, ovvero: cinema & musica, nell’accezione più ampia del termine. Sono stati compresi quindi sia i musical, che le pellicole in qualche modo riguardanti il mondo delle scene musicali e dei suoi protagonisti. Quindi “Tu gust is megl che uan” potrebbe essere il motto ideale per le Blog Wars in generale, ma in particolare per questa.
Se l’anzionotti Mr. Ford come vedrete è andato sul tradizio(a)nale, al suo solito, io mi sono invece sbizzarrito con qualunque cosa, da Eminem a Judy Garland, dai Joy Division ai Beatles, dal rap al glam, dal musical classico a quello moderno, da Bjork fino alla disco.
Alcune delle mie pellicole magari non vi piaceranno dal punto di vista musicale, altre dal punto di vista cinematografico; ognuna però vi farà immergere in un particolare mondo sonoro, visivo, sociale che va vissuto, compreso e ascoltato.
Quindi adesso su il volume, yo, perché parte la decina cannibal musical!
Cannibal Kid


"Non canto fino a ché quello zozzone musicale di Ford non se n'è andato"
1. Velvet Goldmine (1998) di Todd Haynes
Cannibal Kid Quando penso a un film che riesce a ricreare un’intera scena musicale alla perfezione, non mi vengono in mente le pellicole di Ford ma questo. Di cosa parla? Velvet Goldmine tratta del glam rock anni ’70 e in particolare del rapporto sonoro ma anche affettivo tra David Bowie e Iggy Pop; il Duca Bianco però non si è ritrovato del tutto nella sua rappresentazione (soprattutto per i riferimenti omosessuali) e allora per i personaggi sono stati utilizzati i nomi fittizi di Brian Slade e Curt Wild.
Anche senza l’approvazione ufficiale di Bowie, la pellicola riesce comunque ad essere un tuffo magnifico in quel periodo da un punto di vista musicale, attraverso una colonna sonora pazzesca con contributi di alcuni membri di Radiohead, Placebo e Pulp, oltre a pezzi d’annata di Brian Eno, Roxy Music e T-Rex, ma anche da un punto di vista socio-culturale. Cos’è il glam? Guardate questo film e capirete.
Strepitoso poi il cast, con la rivelazione Jonathan Rhys-Meyers, uno scatenato Ewan McGregor e un Christian Bale come al solito trasformista.
Una meraviglia cinematografica e musicale, cui nemmeno Ford può andare contro.
Pezzo cult: Shudder To Think “Hot One” Sarà il relax estivo, sarà che voglio essere buono e Mr. James Ford non aggredire da subito il mio deboluccio antagonista, sarà che questo film è stato nella mia decina fino all'ultimo, ma non posso che concordare con il Cannibale.
Una pellicola luccicante ed affascinante con protagonisti ispiratissimi e perfetta nel rappresentare uno stile ed un epoca unici.
CK Come al solito, Ford non può fare altro che concordare con me e inchinarsi al mio cospetto. E, già che c’è, se mi dà pure una lustratina alle scarpe mi fa un favore…
JF I tuoi mocassini da barca abbinati alla polo salmone non ti sfioro neanche col pensiero. Anzi, già che siamo in tema, direi che potrei dare una lucidata alle scarpe da lavoro facendole incontrare con i tuoi pantaloni firmati.
CK Almeno me le prendo, ma lo faccio mantenendo sempre un impeccabile stile! :)


Patrick Fugit: "Devo andare a casa"
Kate Hudson: "Con i film cannibali sei sempre a casa!"
2. Almost Famous - Quasi famosi (2000) di Cameron Crowe
CK Rimaniamo negli anni ’70, con un’altra storia che come Velvet Goldmine riunisce due mie grandi passioni: musica & giornalismo. Almost Famous è una storia di formazione on the road ambientata nel corso del tour di una band sul punto di esplodere, i fittizi Stillwater, e al suo interno sprigiona tutta la magia del rock’n’roll e della scoperta di un mondo nuovo (e forse anche di se stessi). Ci sono dialoghi memorabili, personaggi favolosi (dal Lester Bangs di Philip Seymour Hoffman alla Zooey Deschanel che inizia il fratellino al rock), le dinamiche di amicizia e rivalità all’interno di una band, LA Groupie per eccellenza Penny Lane interpretata da una magnifica Kate Hudson, e un sacco di scene storiche, a partire da una Tiny Dancer da brividi cantata in coro da tutto il bus.
Come fare a non inserire una pellicola del genere in una lista musicale, lo sa solo Ford…
Pezzo cult: Elton John “Tiny Dancer”
JF Altro buon film per un inizio niente male da parte del Cannibale, che finalmente mette da parte tutte le sue gigionerie da radical chic e tira fuori una storia pane e salame con parecchie scene di culto. Evidentemente la mia influenza comincia ad avere effetti benefici su questo scellerato, almeno in parte.
Unica nota stonata: il giornalismo. Che tipo di legame potrebbe avere con il mio antagonista!?!? 
CK Macchè tua influenza, questo film lo amavo già da molto prima di avere la sfortuna di incrociare te e il tuo vecchio sorpassato pensiero da Almost Ford.
JF A quel tempo, io l'avevo già visto almeno una decina di volte. Dopotutto, tra noi soltanto uno viene dagli anni settanta.
CK E intanto nella tua lista non l'hai messo, preferendo inserire cose che mi hanno provocato violenti conati di vomito, come vedremo domani...
JF Evidentemente queste cose, invece di essere solo film carini, sono opere sconvolgenti che raggiungono l'intento di stupire come quelle del tuo amico Von Trier!


3. 8 Mile
CK Un film sui primi passi di Eminem, certo, e anche una fotografia nuda e cruda della scena rap della Detroit anni ’90, è vero, ma soprattutto un’ottima storia in cui chiunque, anche chi non sopporta’hip-hop, si può riconoscere: una storia di riscatto personale, sociale e artistico fatta a suon di parole e di rime, proprio come in queste Blog Wars.
E allora se era dai tempi delle sfide musicali che non c’era più stata una battaglia a colpi di rap, ecco per fortuna mia (e sfortuna vostra) che 8 Mile mi serve l’occasione su un piatto d’argento, quindi ecco la mia nuova canzone per l’estate.
Pezzo cult: Eminem “Lose Yourself”

"Hey yo Mr. Ford
la tua musica fa diventare sord
rubi le tue rime a J.Lo
tu & quella zoccola mi piacete manco un po'
io rappo sulle basi di Dr. Dre
tu manco sai contare fino a tre!"
Danza Kid-uro
Sta roba si balla più della Danza Kuduro
Ford piange uè uè con Via col vento ma poi si finge duro
io me la rido hi hi perché non me ne frega un tubo
anche se i suoi film so’ peggio di un cazz in culo
Oi oi oi, oi oi oi
Danza Kiduro
Ford vaffanculo!
Oi oi oi, oi oi oi
Danza Kiduro
Cannibal pure tu fanculo!

Sono tornato dalle vacanze esultate, puttanazze
questo è il singolo dell’estate, su ‘ste casse
a Mr. Ford ne ho date tante, con le mazze
perché i suoi film son più fastidiosi, delle tasse

E non bastava Tremonti con la riforma fiscale
ci tocca pure Ford con le sue visioni da centro sociale
fa tanto il figo con il cinema classico e banale
ma un’altra sua pellicola a me potrebbe risultare fatale

Oh cioè, ma l’avete visto Solaris?
è un film più freddo di Clooney con la Canalis
Per non parlare di West Side Story
t’è piaciuto? Allora per me tu sei proprio fuori

Oi oi oi, oi oi oi
Danza Kiduro
Ford vaffanculo!
Oi oi oi, oi oi oi
Danza Kiduro
Cannibal fanculo!

Ti spacco la cabeza
Mentre bevi una cerveza
Non ti invito a bailar
Perché te quiero solamente matar

Las manos arriba cintura sola
traducción: i film fordiani so’ proprio ‘na sola!
Le mie rime ti fan tremare le chiappe del culo?
E adesso ballati ‘sta cazzo di danza Kid-uro!

Oi oi oi, oi oi oi
Danza Kiduro
Ford vaffanculo!
Oi oi oi, oi oi oi
Danza Kiduro
Cannibal fanculo!

JF Neanche il tempo di concedere il beneficio del dubbio, ed ecco che Cannibale subito rovina tutto con un film sì carino, sì con una colonna sonora ottima, sì con sfide rappate degne delle migliori Blog Wars, ma niente più che una visione passeggera, e soprattutto una di quelle pellicole che questa copia poco tosta del Joker guarda soltanto per la presenza dell'attricetta di turno che lo stimola in un senso molto poco cinematografico.
Ad ogni modo, per non essere da meno, ecco qui la mia hit dell'estate, ovviamente riadattata per l'occasione:

"Aaahahaha! E questo sarebbe un rap???"
On the Ford
Hey Ford!

Cannibal è tornato,
noi che speravamo avesse telato!

Tutti stanno dalla parte di Ford!
Tutti stanno dalla parte di Ford!

Se volete festeggiare,
sapete con chi dovete stare!

Sono stupito!
Il Cannibale parla, e non si succhia il dito!
Ford è Inception, non c'è storia,
a Donnie Darko rubo la memoria,
caro Kid, stai bene attento,
in quattro e quattr'otto sei dentro Memento,
e io sono contento,
qui la musica pompa, mentre tu sei spento.

Se ne capisci guardi i film di Ford!
Se vuoi sbronzarti bevi i drink di Ford!
Pane e salame? Allora sei come Ford!
Goditela con Ford!
Tamarreggia con Ford!
Non esitare col bicchiere
butta giù tutto a dovere!
Cavalca l'onda e folleggia con Ford!
E' il tuo compleanno? Festeggia con Ford!
Vuoi viaggiare? Organizza Ford!
Brasile, Marocco,
Ibiza, Parigi
L. A., New York,
dal Nilo al Tamigi!

Certo ora sai che da Ford stai meglio che mai!
Da Cannibale, più resti e più piangerai!
Certo ora sai che da Ford stai meglio che mai!
Da Cannibale, certo tu ti deprimerai!

Lalalalalalalalalalalalala
Tutti stanno dalla parte di Ford!

CK Evito di commentare le tue bestemmie sulla povera compianta Brittany Murphy, perché dovrei venire lì a farti una qualche mossa di wrestling di cui in questo momento non ricordo il nome (sarà forse perché, come tutto il resto della popolazione mondiale, non seguo il wrestling?), e dico solo che sei ridicolo come la tua canzoncina e come quella chiappona di J.Lo! E, a colpi di tormentoni estivi idioti, chiedo: Shimbalaiê, Ford chi cazzo è?
JF Meglio se non vieni, perchè una bella Sweet chin music non te la leverebbe nessuno! E a parte il fatto che Shimbalaiè è un'ottima canzone, io ti dico che ormai il buon Cannibale ha senso soltanto in un parodico video sulla "Friday night" passata.
CK Shimbalaiè fa proprio caghè! (il resto del commento è comprensibile solo a voi pochi wrestler-nerd rimasti)
JF Guarda che il riferimento a Friday night era per il video di Katy Perry che tu tanto adori, razza di scellerato!
CK La canzone si chiama Last Friday Night e, per una volta che fai una citazione decente, se non la fai nemmeno bene per me diventa impossibile capire quello che vuole dire la tua mente distorta...
JF Scusa, ma la tua mente geniale non riesce a cogliere anche le citazioni parziali!?!?


Kate Beckinsale: "Fatti bella finché vuoi, ma tanto Ford preferisce i trans..."
4. The Last Days of Disco (1998) di Whit Stillman
CK Se La febbre del sabato sera con Tony Manero ci aveva accompagnato nel periodo d’oro della Disco music, questo The Last Days of Disco ci accompagna invece verso la sua inevitabile discesa (e la discesa è sempre più affascinante), e lo fa rievocando i primi anni Ottanta e l’emergere degli yuppie in una maniera fresca e leggera, proprio come la Disco music. Una pellicola che danza leggiadra insieme a una strepitosa Chloë Sevigny e a una Kate Beckinsale in versione super disco bitch sulle note di tutti i classici del genere, con dialoghi ironici ed evitando di spingere il pedale sul dramma, ricreando un’atmosfera magica e dal fascino irresistibile. Sì, proprio come la Disco music. Una roba che tu con la tua pesantezza e i tuoi mattonazzi country mica puoi capire, Ford.
Pezzo cult: Carol Douglas “Doctor’s Orders”
JF Ed ecco che comincia l'inesorabile declino della lista cannibalesca.
Un filmetto insulso, abulico, con protagonisti irritanti ed una storia che prende più o meno quanto un triangolare calcistico estivo.
Probabilmente Cannibale ancora non ha capito che qui siamo in Champions League.
Quasi il peggiore della selezione, senza dubbio.
Oltretutto, Kid: quando la smetterai di apprezzare un film solo perchè c'è qualche tipa che ti piace!?!?!?
CK Più o meno quando tu la smetterai di apprezzare un film solo perché c’è qualche fustacchione con i muscoli ben in evidenza! Ahahahaahah
E come al solito confermi la tua chiusura mentale, non riuscendo ad andare oltre i paletti del tuo campetto di periferia. Altrochè Champions League.
JF Da campetto di periferia sarà paragonare la Sevigny a Brando, ma del resto, mi pare che a livello attoriale capisci più o meno quanto di Cinema.
CK Disse uno che domani ci proporrà il film peggio recitato (e peggio in assoluto) mai visto: Tano da morire... (scusate lo spoiler, però non sono riuscito a trattenermi)
JF In Tano da morire ci sono attori e attrici non professionisti. Purtroppo per lei, invece, la Sevigny, almeno sulla carta, lo è.
CK Sì va bene bravo. Adesso tornatene a dire le preghierine sul sacro altare della tua trinità dell'anti-recitazione Van Damme/Schwarzy/Stallone!
JF Ci vado subito, ti ricordo soltanto che non si tratta di un altare, ma di un bel sacco da riempire di cazzotti!


"Mi associo a Ewan di sopra: non canto finché non cacciate Ford!"
5. Control (2007) di Anton Corbjin
CK Come solo le migliori pellicole musicali e le migliori biografie in musica riescono a fare, questo film mi ha fatto immergere totalmente nel mondo dei Joy Division, band che prima della visione conoscevo solo per alcune cose e che da lì in poi ho scoperto in tutta la sua breve ma fondamentale discografia. La storia del gruppo, e in particolare del suo cantante e leader Ian Curtis, è fotografata in maniera visivamente perfetta e fedele allo spirito della band attraverso lo sguardo in b/n di Anton Corbijn, anche se la cosa più bella rimangono le loro canzoni.
Love will tear us apart, l’amore ci dividerà, cantava Ian. Mentre nel nostro caso, Ford, è l’odio a unirci.
Pezzo cult: Joy Division “Love Will Tear Us Apart”
JF Curtis è stato già al centro di una discussione piuttosto accesa nel corso delle Blog Wars musicali, mentre questa volta si può quasi dire che sia la salvezza di un film che senza la musica dei Joy Division - importantissima per la scena britannica dei primi anni ottanta, va riconosciuto - sarebbe stato monocorde ed insipido come un the senza zucchero.
La nota "positiva" è che finalmente comincio a riconoscere il mio avversario, tornato ad essere il fighetto senza cuore di sempre nonostante la partenza rock di Velvet Goldmine e Almost famous.
Il Cannibale perde il pelo, ma non il vizio!
CK Stai tranquillo che non lo perderò mai, anzi, non farò altro che peggiorare!
JF E meno male, altrimenti che razza di Blog Wars mettiamo in piedi!?!?


"Beata te, cara: una volta che sarai cieca non vedrai più Ford e i suoi film!"
6. Dancer in the dark (2000) di Lars Von Trier
CK Se i miei primi 5 film erano sulla musica in generale, con questi altri 5 entriamo in territori più strettatamente da genere Musical e lo facciamo of course con un musical mooolto particolare e originale, cannibal style, per scappare dalla pallosa tradizione fordiana.
Che Bjork il musical ce l’avesse nelle corde già lo avevamo capito con il video capolavoro It’s oh so quiet di Spike Jonze e qui si conferma alla grande, attraverso un tour de force di sofferenze varie che quel bastardo di Lars Von Trier infligge al suo martoriato personaggio, una donna che sta per perdere la vista ma a cui capitano ulteriori numerose sfighe, da cui riesce ad evadere solo attraverso il canto e il ballo.
Come canta Bjork: “I've seen it all, there is no more to see!” I migliori film musicali sono in questa lista, domani non ci sarà più niente altro da vedere…
L’Antichrist Von Trier ti fa ciao ciao con la manina, Ford. Ah no, ho visto male: ti sta facendo il dito medio!
Pezzo cult: Bjork & Thom Yorke “I’ve seen it all”
JF Ed eccoci arrivati all'apice dell'apoteosi della schifezza della CannibaLista.
Se non ci fosse stato quel cumulo di merda di Antichrist, questo sarebbe stato senz'altro il film da bottigliate estreme più clamorosamente irritante dell'irritante Von Trier, che si può solo compatire, almeno fino a quando continuerà a dire di essere il più grande regista vivente.
Bjork non si discute, ma tutto il resto non è che la consueta sagra del sadismo - mentale e fisico - che piace tanto al buon Lars, che si sarà consumato le mani a furia di pippe pensando alla sua protagonista vessata dal primo all'ultimo minuto.
Per darvi un'idea di questa martellata nei coglioni immensa, ai tempi della sua vittoria a Cannes lo vidi due volte, per cercare di comprenderlo meglio. Mi fece vomitare anche il culo.
Tentai di nuovo un paio d'anni dopo, senza riscontrare cambiamenti negli effetti collaterali.
Al terzo giro ho deciso che di sicuro questo è uno di quei film che amerei tantissimo vedere cancellati dalla Storia del Cinema.
CK Io di certo a nessuno dei tuoi orribili musicarelli darei mai nemmeno una seconda visione. Se invece tu questo l’hai visto addirittura ben 3 volte, direi che in qualche perverso modo Lars Von Trier ha fatto centro pure su di te… Potere del Grande Cinema, quello di irritare e infastidire all’occasione, ma di non lasciare indifferenti.
JF Von Trier con questa robaccia ha fatto di se un centro, più che fare centro: per le mie bottigliate!


"Ford, bel maschione, quando hai finito
con 'ste Blog Wars chiamami!"
7. The Rocky Horror Picture Show (1975) di Jim Sharman
CK Film scoperto solo quest’anno grazie a Glee, e a questo punto Ford dirà che lui sono già 36 anni che lo venera eccetera, però l’importante è averlo scoperto e amato: un musical che gioca sullo scontro tra tradizione e modernità in maniera trasgressiva, coraggiosa, eccessiva, ironica, in pratica totalmente divertente. Grande, grandissimo pregio, sono poi le musiche: dalla stupenda Science Fiction (per me una delle canzoni da musical più belle di sempre) alle contagiose Dammit, Janet e The Time Warp, la pellicola si sente che è una meraviglia. Insomma, un film ricco di pregi, ma a te Ford sarà piaciuto solo per la tua fissa per i travestiti travestimenti… Buahahaha!
Pezzo cult: Richard O’Brien “Science Fiction/Double Feature”
JF Il fatto che tu l'abbia amato così tanto mi permette, da gentleman quale sono, di soprassedere al fatto che non l'avessi ancora visto, e soprattutto al fatto che tu l'abbia scoperto solo grazie a Glee.
Niente da dire, comunque. Uno dei musical più geniali di tutti i tempi.


"Io ce la metto tutta, ma Ford continua
a preferire il signore la signora qui sopra..."
8. Moulin Rouge! (2001) di Baz Luhrmann
CK Moulin Rouge! ha reinventato il genere musical, portandolo via a colpi di mash-up musicali e trovate geniali dalle paludi della noiosa tradizione, quella tanto amata da Ford. Strano quindi abbia apprezzato pure lui un film tanto rivoluzionario, forse per una volta avrà provato l’assenzio anziché il suo solito white russian…
Pezzo cult: Nicole Kidman & Ewan McGregor “Elephant Love Medley”
JF L'assenzio mi piace molto, perchè come per il Cinema, anche sull'alcool mi confronto senza problemi con sapori differenti, invece di chiudermi nella mia torre d'avorio come il signor Cannibale.
Ad ogni modo, direi che questo film stupisce entrambi, pur se in modi diversi, dato che sono ancora incredulo che Kid possa aver apprezzato un film totalmente, inesorabilmente romantico pregno di quel romanticismo vecchio stile come questo.
CK Sapori differenti? A me sembra invece che se un film non è vecchio stile e pane e salame, non lo calcoli nemmeno… Eccezion fatta per questo Moulin Rouge!, che tu confondi per uno sterile omaggio alla classicità, quando invece il suo obiettivo è piuttosto farla a pezzi e creare un musical nuovo e totalmente distante da quello del passato. Obiettivo peraltro centrato in pieno, un po’ come la demolizione cannibale dei castelli di sabbia costruiti dal bambino Ford.
JF A me pare invece una sorta di celebrazione del romanticismo, che come tutti sanno, eccetto il troppo giovane Cannibale, è roba dell'ottocento. Più o meno il secolo fordiano, no!?
CK Vedo che ormai ti dai del vecchio da solo. Il mio compito qui direi quindi che è terminato. Adesso me ne volo via come Mary Poppins, cantando "Basta un poco di Cannibal e il Ford va giù..."
JF Il tuo compito non terminerà mai, Mary. Quindi torna pure qui a fare un altro pò di polvere.


"Peace & love fratelli, però 2 bombe a casa di Ford le vogliamo lanciare o no?"
9. Across the Universe (2007) di Julie Taymor
CK Quando vai a prendere qualcosa che è di patrimonio universale per un sacco di persone, come la musica dei Beatles, il rischio di scadere nella banalità è giusto dietro l’angolo. Questo Across the Universe invece gioca con le canzoni dei Fab Four in maniera originale, personale, andando a raccontare non solo un’epoca storica, ma anche una storia. Dentro ci sono i Beatles, la forza delle loro canzoni e degli anni ’60, ma c’è pure altro: la forza dei suoi personaggi (oltre a una forza visiva notevole), per un film universalmente bello. Ma ormai sappiamo bene quanto Mr. Ford sia allergico al bello.
Pezzo cult: Evan Rachel Wood “It Won’t Be Long”
JF Sarà originale, personale e tutto quello che vuoi, ma è più statico e monocorde di Schwarzenegger in Conan il barbaro.
Con le meravigliose canzoni dei Fab Four si poteva fare decisamente di meglio, escludendo le star - Bono e Cocker inguardabili - e puntando sull'inventiva e la varietà - le scene migliori, infatti, sono quelle in cui si osa un pò di più, come il reclutamento per il Vietnam o il quadro/strawberry -, cercando di stravolgere il più possibile gli arrangiamenti.
Che invece paiono realizzati per un musical scolastico.
Giusto giusto per i bambini piccoli piccoli.
CK Statico e monocorde? Ma se ogni scena è un mondo a parte più di tutti i tuoi filmucoli messi insieme! Ma troppe visioni barbariche di Conan devono ormai averti irrimediabilmente rovinato il benché minimo senso della realtà…
JF Almeno il buon Conan avrebbe preso a spadate Bono, che invece qui mi devo puppare insieme al resto del peggio del finto alternativismo. Quasi quasi mi fai diventare repubblicano davvero! Ahahahahahah!
CK Tu SEI repubblicano!
JF Io no, forse ti confondi con l'ormai tuo grande amico Kid Rock!
CK Non è colpa mia: voi tamarri vi somigliate tutti ed è dura distinguere uno dall'altro...


"C'è un solo un mago delle classifiche. E di certo non si chiama Ford..."
10. Il mago di Oz (1939) di Victor Fleming
CK E chiudiamo a sorpresa con la tradizione, con un musical classico eppure parecchio inventivo e originale. Un film che ci accompagna alla fine dell’arcobaleno attraverso la strada di mattoni gialli e tutta una serie di canzoni, avventure e personaggi magici e incantati.
E alla fine ci ritroviamo tutti a cantare: “Ding dong the Ford is dead, the wicked Ford is dead!”
Pezzo cult: Judy Garland “Somewhere Over The Rainbow”
JF Come diceva Ozzy Osbourne: "No rest for the wicked!"
Il vecchio Ford tornerà alla ribalta come un Rotante, mangiando tutto l'arcobaleno dei piccoli cannibali in lacrime!
CK Siamo talmente in lacrime che in festa continuiamo a canticchiare senza sosta:
“Ding dong the Ford is dead, the fuckin’ wicked Ford is dead!”
JF Ed io rispondo, alla Bon Jovi, "dead or alive": il succo è che di questo Ford voi cannibali non potete fare a meno!
CK Oddio, Bon Jovi! Uno più tamarro, trash e sorpassato allo stesso tempo proprio non potevi tirarlo fuori...
JF Bon Jovi mitico, altrochè! Pezzi storici che ancora oggi non stancano neanche un pò!
CK Prima che cominci a dichiarare che i Nickelback sono il più grande gruppo del mondo direi di chiuderla qui. E voi lettori cominciate a tremare all'idea di quali razza di musical possa aver tirato fuori uno che considera Bon Jovi un Dio della musica...

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