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sabato 13 ottobre 2012

Underworld, l’unica saga vampiresca under Twilight

Le ragioni del successo della saga di Underworld sono davvero sconosciute.
Che poi, a dirla tutta, non è che abbia o abbia mai avuto ‘sto gran successo. Tutti gli episodi hanno infatti realizzato incassi certo non stellari ma a mala pena dignitosi e il seguito di fan non si può definire particolarmente numeroso.
Conoscete qualcuno fan di Underworld?
Magari conoscete qualcuno fan degli Underworld - La band, quelli di Born Slippy. Conoscete me, ad esempio.



Ma fan di Underworld - Il film? Andiamo, probabilmente non ne esistono.
E allora le ragioni del successo di questa saga sono sconosciute, semplicemente perché in realtà la saga non ha successo. Il mistero a questo punto si sposta su un altro piano: com’è possibile che di ‘sta roba abbiano prodotto ben 4 film finora e, considerato il finale aperto dell’ultimo episodio, è presumibile o sarebbe meglio dire temibile sospettare che di capitoli successivi potrebbero arrivarne ancora?
Perché?
Peeerché?

"Massì, mi faccio un bel bagno con il mio fucile.
E' una cosa troppo vampiresca! Come? Dite di no?"
È vero, per rimanere in tema di saghe vampiresche, pure quella di Twilight è qualitativamente parecchio scadente, tanto per usare un eufemismo e non scadere nell’uso di torpiloquio. Però i milioni di copie vendute dai libri, i grandi incassi degli adattamenti cinematografici e le numerose ragazzine che si masturbano pensando a Edward Cullen giustificano il fatto che si sia arrivati fino alla produzione del (grazie al Cielo) ultimo capitolo Breaking Dawn - Parte 2, che uscirà a fine anno.
Ma Underworld non può vantare manco un briciolo del successo di Twilight e a livello cinematografico è qualcosa di persino più terrificante.
Con la saga di Twilight ci siamo fatti, ci facciamo e ci faremo ancora un sacco di risate. Per quanto involontarie. Con Underworld non ci si può consolare nemmeno sotto questo aspetto. Alcune scene sono ridicole, molte sono paradossali, l’insieme di vicende e personaggi va oltre ogni livello di verosimiglianza, anche considerando il contesto fantastico in cui è inserito. Però non fa ridere. Fa solo pena.
Vogliamo salvare qualcosa, di questa saga?
La protagonista Selene/Kate Beckinsale che cammina con una sexy tuta in latex.
Fine delle note positive. E comunque nemmeno questo è abbastanza per giustificare 4 episodi, o almeno i 3 che la vedono protagonista, mentre in Underworld: Evolution la Beckinsale si è presa un turno di meritato riposo da questa porcheria di saga per lasciare spazio a TerRhona Mitra. Perché, ebbene sì, hanno pure avuto il coraggio di girare un episodio (il peggiore tra tutti) senza Selene/Kate.

"Macché Tru Blood, io vado giù di Negroni!"
Tra i vari difetti rintracciabili, tra i moltissimi, nella saga di Underworld ci sono i vampiri, ma non si capisce bene perché ci siano, visto che potrebbero anche essere sostituiti con qualunque altra creatura fantastica, o anche con degli X-Men creati in laboratorio, e i risultati sarebbero gli stessi.
Questo è un problema di molte saghe vampiresche: si snatura del tutto la loro natura.
Una delle cose affascinanti dei vampiri è ad esempio quella che non possono andare in giro alla luce del giorno. Un aspetto che li rende differenti dagli umani. Per loro la routine quotidiana procede al contrario: di giorno dormono e di notte “vivono” (per quanto si possa parlare di vivere per dei non-morti). Eppure in Blade il protagonista lo chiamano Diurno perché è per metà umano e per metà vampiro e può quindi andarsene in giro di giorno, per non parlare dei fratelli Salvatore e di tutti gli altri vampirelli (adesso pure Eleeeina) di The Vampire Diaries che hanno più anelli di Frodo alle dita grazie ai quali possono prendersi in scioltezza una tintarella non di Luna ma di Sole. Edward Cullen e i suoi fratellini di Twilight poi se ne vanno tranquillamente a scuola, non so bene nemmeno quale giustificazione abbiano dato perché possano girare di giorno e manco voglio saperla…
Io mi chiedo: perché presentare dei personaggi vampiri, se poi li fai comportare come degli esseri umani normali? Solo perché è di moda?
Discorso analogo vale anche per Underworld, dove ‘sta Selene della vampira ha davvero ben poco, a cominciare da un nome più adatto a una pornostar. Selene si comporta più che altro da guerriera ninja sempre pronta a menare le mani o a procedere con camminata ultra cool in slow motion nella sua tutina nera, che ricordiamo sempre essere l’unica cosa positiva dell’intera saga pseudo vampiresca. Mentre sono davvero rari i momenti in cui morde colli, scappa dai crocefissi, beve Tru Blood o fa altre cose tipiche da vampiro.

Per continuare a farci del male, massì, vogliamo fare anche un riassunto e una disanima velocissimi sull’intera saga, anche perché questi film si rimuovono automaticamente dal cervello nell’istante successivo alla fine dei titoli di coda?
E facciamola. Arrivati a questo punto, facciamola.

Il primo capitolo Underworld (2003) di Len Wiseman, regista del nuovo Total Recall - Atto di forza, è ancora quello più decente. Ci introduce a una sorta di Romeo + Giulietta ambientato in una dimensione fantasy in cui vampiri e licantropi sono rivali come Capuleti e Montecchi. Con i licantropi capitanati da uno Scott Speedman (adesso protagonista della nuova serie tv Last Resort) paurosamente simile a Francesco Totti. Ha una colonna sonora molto fica, sfruttata però ben poco, e ha una fotografia dark gotika che ha il suo perché. Al di là di questi aspetti, la storia e i personaggi rimangono su un piano superficialissimo e non prendono mai davvero vita. Se fosse stato un capitolo isolato, comunque, non gli si sarebbe voluto nemmeno troppo male. (voto 5-/10)

"Ao', ah regà. Ce sto pure io! Ma come, chisso'? So' er Pupone vostro!"

Underworld: Evolution (2006) ancora di Len Wiseman, nonostante il titolo, non è un’evoluzione bensì un’involuzione. Di quelle clamorose. Il filmetto è una sequela di combattimenti, inseguimenti, scene action in cui vampiri e licantropi sono solo un pretesto per uno sfoggio di pessimi effetti speciali. (voto 3/10)

"Forza Roma, forza lupi e forza pure lupi mannari!"

Underworld - La ribellione dei Lycans (2009) di Patrick Tatopoulos non è un sequel, bensì un prequel del tutto non necessario delle poco interessanti vicende raccontate (malissimo) nei primi due episodi. Dopo aver visto l’Evolution, era difficile immaginare si potesse fare peggio, ma questa è una porcheria invereconda e senza senso cui si arriva al termine della visione, nonostante la breve durata e nonostante si siano fatte andare avanti diverse scene a velocità moltiplicata, davvero stremati. Primo consiglio: risparmiatevi l’intera saga di Underworld. Secondo consiglio: se proprio avete fatto come me l’errore di iniziarla, almeno risparmiatevi questo terzo inguardabile episodio. (voto 1/10)

"Hey Kate, mi sembri un po' diversa dal solito. Non sapevo che pure i vampiri si facessero i lifting..."

E ora arriviamo all’ultimo capitolo. L’ultimo finora.
Quest’ultima frase suonava come una minaccia? La cosa era voluta.
"So' la figlia der Pupone: Chanel Totti. Daje Roma daje, porcoddue!'"
Underworld - Il risveglio (2012) di Måns Mårlind e Björn Stein se non altro questa volta tiene fede al titolo. Per la serie si tratta infatti di un risveglio. Non uno di quelli da esclamare appena alzati: “Wow, che splendida giornata è oggi!”. Semmai uno di quelli in cui ci si alza brevemente dal letto, si spegne la sveglia rompipalle, ci si rigira dall’altra parte e si torna a sonnecchiare. Non un risveglione, quindi, però se non altro un risveglino. Anche perché la saga aveva davvero toccato il fondo con il pessimo terzo capitolo ed era scesa più sotto del fondo, giù, ancora più giù, under the underworld. E under the Twilight.
Se pensate di trovarvi di fronte a un filmone, o anche solo a una visione decente, probabilmente mi sono espresso male.
Underworld 4 resta sempre una pellicola girata male, recitata peggio, con una trama risibile e limitatissima, oltre che sconclusionata e quasi priva di ogni spunto di interesse. Dico quasi, perché se non altro in questo capitolo Selene, rimasta in coma per 12 anni, si risveglia e scopre di avere una figlia. Che pure lei tanto normale non sarà, visto che è il frutto dell’amore tra una vampira e un lycan. Nel rapporto famigliare tra le due si riaccende un minimo, dico un minimo, di speranza di trovare qualcosa, qualsiasi cosa, in questa saga. Ma ben presto ci si rassegna, perché anche questo nuovo personaggio è sviluppato alla ca**o di cane, o se preferite alla ca**o di vampiro, e tutto si risolve nella più totale superficialità.
Potete scavare finché volete, lì sotto, nell’Underworld. Ma davvero non ci troverete niente.
(voto 4--/10)

Post pubblicato anche su L'orablu.

venerdì 20 gennaio 2012

Malvenuti al cinema

Bisio unico rimasto durante il cineforum russo organizzato da Mr. Ford.
Alla sue spalle, la folla aspetta di prenderlo a bottigliate. Ford, non Bisio.
Questa rubrica ha ancora bisogno di un'introduzione?
Direi di no, visto che ormai è nota ma soprattutto famigerata in mezza blogosfera.
Per chi comunque nelle ultime settimane fosse stato su Marte o in crociera (gli auguro più la prima che la seconda), ricordo che si tratta di una rubrica sui film in uscita nelle sale italiane durante il weekend, presentati dai miei illuminati e sempre brillanti commenti cannibali, e da quelli oscuri e sempre pieni di pregiudizi del mio  burbero collega/rivale blogger Mr. James Ford.
Dall'incontro/scontro di queste opinioni, dovreste riuscire a capire se un film può fare al caso vostro o meno.
Questo è un servizio che offriamo ai nostri lettori in maniera gratuita, ma se qualcuno vuole contribuire con una donazione i soldi ci possono sempre far comodo, così almeno compro i pannoloni e magari anche un apparecchio acustico per il vecchio Ford!
Ma ecco le pellicole in arrivo questo fine settimana...

Uh Madunina! C'è pure Emma Marrone, la cantante preferita da Ford.
Benvenuti al Nord di Luca Miniero
Il consiglio di Ford: se proprio non avete altro da fare
Lo ammetto, il primo capitolo delle avventure di Bisio in terra partenopea mi aveva tutto sommato divertito, e pur non essendo chissà quale film l'impressione era che si fosse cercato di realizzare qualcosa di un pò più interessante del consueto pseudocinepanettone fuori stagione.
Un sequel già di per sè presenta dei rischi, quindi non saprei che dire.
In caso, attendete il sacrificio mio o del mio antagonista in merito, tanto certo questo titolo non scomparirà facilmente dalle sale.
Il consiglio di Cannibal: al Nord ci sta la neve chimica, vedete voi se volete venire ancora o meno...
Benvenuti al Nord? Ho come l’impressione che non sia il nuovo slogan della Lega, a meno che non abbiano deciso di cambiare radicalmente strategia elettorale…
Comunque sia, Benvenuti al Sud (recensito QUI) l’avevo visto anch’io con discreto piacere. Però diciamo che non sentivo un estremo bisogno di un seguito, così come non sentivo un estremo bisogno di fare una rubrica in co-conduzione con Ford. A dirla tutta, ne avrei proprio fatto a meno. Di entrambe le cose. Visti gli enormi incassi del primo episodio un sequel era però inevitabile, così come visto il successo delle nostre Blog Wars, era inevitabile una rubrica insieme.
In conclusione: consiglio di non andare a vederlo, altrimenti ci/vi tocca pure un terzo capitolo. A meno che non desideriate a tutti i costi un Benvenuti al Centro, eddaje!

"I film consigliati da Cannibal me lo fanno venire duro!"
Kaboom di Gregg Araki (distribuito in Italia dal sito www.ownair.it)
Il consiglio di Ford: e sparatevi 'sto trip!
Anche se già so che la cosa sconvolgerà il mio antagonista, Gregg Araki è molto ben considerato in casa Ford, grazie ai suoi decisamente interessanti lavori precedenti Exstasy generation e Mysterious skin.
Dunque, in un periodo di vacche magre come questo, non resta che assumere qualche sostanza che alteri il vostro stato mentale ed andarlo a recuperare. Buon viaggio!
Il consiglio di Cannibal: guardatelo o faccio saltare per aria Ford con un kaboom!
Uno dei miei film preferiti del 2011, già recensito in termini entusiastici QUI.
Kaboom è una delle visioni più fiche che vi potrà capitare di fare quest’anno e non solo. Frullato al suo interno c’è di tutto: fine del mondo, sesso, droga, visioni, streghe, tizi mascherati, David Lynch, Bret Easton Ellis… Un film che fa davvero boom! e che in Italia non esce in sala, non esce in home-video, ma distribuito direttamente sul web dal sito OwnAir. Ed è già tanto che uno sballo del genere sia arrivato, in qualche modo, anche nell’italietta del Signor Ford.

"Ti prego Dio Cannibal, fai in modo che Ford taccia per sempre!"
Sleeping around di Marco Carniti
Il consiglio di Ford: fatevi una dormita, un pò come quando apre bocca il Cannibale!
Dichiaro ufficialmente di essere stanco di vedere distribuiti in sala più che mediocri prodotti italiani a scapito di pellicole ben più interessanti che finiscono per diventare cult esclusivi della rete e di noi bloggers scalmanati.
Questa schifezza deve sparire dalle sale. Senza se e senza ma.
Il consiglio di Cannibal: sleeping inside (the cinema)
Dichiaro ufficialmente di essere stanco di Mr. Ford ahahah.
E il film? A quanto ne so, è già uscito nel 2008 (!) e già allora non se l’era filato nessuno. Così, i sempre più saggi distributori italiani (ma non è che Ford tu in gran segreto sei uno di loro?) hanno deciso adesso di propinarcelo di nuovo. Risultato prevedibile: nemmeno stavolta credo se lo filerà nessuno. Dopodiché cosa volete fare, distribuirlo una terza volta?


"Mi sa che non è stata un'idea molto sveglia guardarmi
un film consigliato da Ford appena risvegliata..."
Underworld - Il risveglio 3D di Mans Marlind e Bjorn Stein
Il consiglio di Ford: per una volta, seguite il Cannibale.
Mi accodo al fioretto di fine anno del mio normalmente fastidioso antagonista - che dichiarò che nel corso del 2012 non avrebbe visto alcun film con la dicitura 3D nel titolo - e vi invito a fare a meno di questa porcata colossale.
Altrimenti vi arrivano due o trecento bottigliate sul grugno. In 3D.
Il consiglio di Cannibali: seguite i miei consigli, preziosi come sempre
Il 3D è già un motivo per non vederlo. Ma a parte questo, per scrivere un articolo su una rivista mi sono dovuto sorbire tutti e 3 i primi capitoli della serie di Underworld: il primo è modesto, il secondo è orribile, il terzo (un prequel) è una merda colossale. Nel quarto capitolo torna Kate Beckinsale (assente nel terzo) e sì è vestita in pelle nera attillata ed è sempre un bel vedere, però il film si preannuncia un nuovo disastroso capitolo per la saga vampiresca peggiore in circolazione. Sì, peggio di quella di Twilight, che almeno è (involontariamente) molto comica.



"Cannibal è mio e solo mio. Accontentati di Ford, lurida puttanella!"
The Help di Tate Taylor
Il consiglio di Ford: meno male che Taylor ci aiuta
In una settimana davvero grigia, questo film di Taylor rappresenta senza dubbio la prima scelta per quanto riguarda le vostre visioni del weekend. Non l'ho ancora visto, ma senza dubbio a breve comparirà al saloon, anche perché parliamo di uno dei favoriti nella corsa agli Oscar.
Il consiglio di Cannibal: guardatelo!
The Help è un film di quelli fatti apposta per correre agli Oscar, un po’ come Mr. Ford è fatto apposta per correre e scappare dalle mie pedate nel culo!
Io di solito odio i film da Oscar (quasi) quanto odio Ford, però in questo caso ne sono rimasto pure io vittima. Nonostante una regia tradizionale e priva di guizzi, il cast di straordinarie protagoniste (Emma Stone, Bryce Dallas Howard, Jessica Chastain, Viola Davis e Octavia Spencer) è fenomenale e la pellicola, già inserita tra i miei film top del 2011, racconta una storia talmente bella ed emozionante che vi consiglio di non perderla. Nel frattempo recuperatevi la mia recensione qui http://pensiericannibali.blogspot.com/2011/11/se-non-ti-piace-questo-film-sei-uno.html).

"Meglio nascondersi, prima che Ford cominci il sermone sul cinema russo!"
L'ora nera di Chris Gorak
Il consiglio di Ford: vabbè che c'è stato Attack the block, ma mica tutti gli alieni sono uguali!
Finalmente un film russo torna in sala.
Come dite? Non è di Sokurov?
Come dite? Nel cast c'è Emile Hirsch?
Come dite? Pare sci-fi di bassa lega?
Ok, passo.
Il consiglio di Cannibal: sarà una minchiata, però potrebbe essere una piacevole minchiata
Non è un film di Sukamelov? Bene.
C’è uno dei migliori giovani attori in circolazione, l’idolo di Into the Wild Emile Hirsch? Ancora meglio.
Sci-fi di bassa lega? Massì, una volta ogni tanto ci può stare.
Ford lo passa?
Ok, allora direi che una possibilità gliela si può dare ampiamente.

"Ford, sei persino più vecchio di quanto immaginassi!"
Sette opere di misericordia di Gianluca e Massimiliano De Serio
Il consiglio di Ford: non è bastata la mia filippica contro l'egemonia dei film italiani in sala?
Ok, Roberto Herlizka nel cast varrebbe almeno una visione.
Ma sinceramente non ho alcuna voglia di assistere all'ennesimo tentativo di imitare i Dardenne in versione torinese.
Potrebbe anche essere interessante. Potrebbe.
Ma non ho davvero alcuna voglia di scoprire che potrebbe essere il contrario.
Il consiglio di Cannibal: sette opere di misericordia? ma manco una, ve ne concedo!
Mi sono guardato il trailer http://youtu.be/IIBJL1_JjbI
e già contavo i secondi alla fine, nonostante la durata fosse di un minuto e 40, figuriamoci se mi guardo tutto il film!
Ma distribuite i film del giapponese Sion Sono che Sono una figata, invece di ‘ste presunte opere, per la misericordia!

"Addio, Ford. Non ci mancherai."
E ora dove andiamo? di Nadine Labaki
Il consiglio di Ford: io me ne sto a casa, voi andate un pò dove volete.
Qualche anno fa questo film decisamente di nicchia sarebbe stato la mia prima scelta della settimana: ora, complice una serie di visioni troppo radical chic ingrassatasi nel corso degli anni, non sono più così convinto.
Direi che mi prenderò il tempo giusto per capire se possa valere un tentativo, e se no, lo lascerò scomparire lentamente nel dimenticatoio.
Il consiglio di Cannibal: Ford sta a casa, tutti fuori!
Sembra uno di quei film etno-simpatici che ultimamente vanno di moda nei “miei” ambienti radical-chic, ma che io non reggo molto. Questo però un minimo mi ispira, non so, sembra… etno-simpatico ma in una maniera davvero simpatica, con il suo mix di generi, dalla commedia al musical alla tematica medio-orientale. Il fatto che faccia storcere il naso a Ford mi convince poi che ci potremmo trovare di fronte a una vera chicca. Forse…

"Oh mamma! Fare una partita a scacchi con Ford
è ancora più estenuante che vedere uno dei suoi film preferiti!"
Bobby Fischer against the world di Liz Garbus (da lunedì 23/01)
Il consiglio di Ford: scacco matto, Cannibale!
Sarei curioso di scoprire se il mio vanaglorioso avversario è oppure no un giocatore di scacchi, forse troppo noiosi e classici per un tipo moderno come lui.
Ad ogni modo, mi divertirei un mondo a farmi una partita da finire, ovviamente, con una serie di bottigliate dritte sulla sua testa.
Scherzi - !?!? - a parte, comunque, questo documentario parla di uno dei più leggendari campioni della disciplina, un personaggio unico nel suo genere.
Quindi, per me, questo si va a vedere eccome.
Il consiglio di Cannibal: tu sei matto, Ford!
Ovviamente no, non gioco a scacchi. E sai perché? Indovina un po’? È NOIOSO!
Proprio come te Ford uahahahahah!
Bobby Fischer non lo conosco (ma a quanto pare nemmeno Ford che aveva scritto il nome sbagliato e gliel’ho dovuto correggere!), però il documentario è prodotto dalla HBO quindi proprio una porcata non dev’essere. Non credo lo guarderò, ma per gli appassionati di scacchi potrebbe risultare una visione interessante.
In ogni caso anche non sapendo giocare, a te Ford farei scacco in 3 mosse:
1) Prendo la tua bella scacchiera.
2) Te la spacco in testa.
3) Mi bevo una birra fresca mentre guardo che raccogli le tue pedine e piagnucoli maledicendomi.

Ecco come gioco io a scacchi...

giovedì 20 gennaio 2011

Jukebox 2010 - La playlist

Indie, pop, hip-hop, electro: ecco la mia playlist delle canzoni del 2010. C'è anche del rock, poco, in un'annata che mi è sembrata un po' misera per il genere, ma sono fiducioso per questo 2011 partito subito alla grande con i Verdena, vari ritorni attesi (Strokes, Arctic Monkeys, Queens of the Stone Age, Foo Fighters...) e soprattutto la speranza di qualche nuova band chitarrosa come si deve. Non dico dei nuovi Nirvana, ma cazzo a 20 anni da "Nevermind" sarebbe anche ora.
Beccatevi intato la lista con i link alle schede per sentire i pezzi e con le classifiche del 2010 dovrei aver finito. Almeno credo...

40. James Blake "Limit to your love"
39. John Legend & The Roots "Wake up everybody"
38. Truzzo Time: Duck Sauce "Barbra Streisand", Martin Solveig ft. Dragonette "Hello", Stromae "Alors on danse", Yolanda Be Cool "We no speak Americano"
37. Britta Persson "Meet a bear"
36. Bruno Mars "Just the way you are"
35. GoldieLocks "Cold Sweat"
34. Emmanuelle Seigner "Le jour parfait"
33. Ellie Goulding "Only girl (in the world)"
32. Linea 77 "Aspettando meteoriti"
31. Tinie Tempah "Pass out"


30. Ariel Pink's Haunted Graffiti "Bright Lit Blue Skies"
29. Far East Movement "Like a G6"
28. Delphic "Doubt"
27. Katy B "Katy on a mission"
26. Naked and Famous "Young blood"
25. Hello Seahorse! "Casa Vacia"
24. Tim Berg "Seek bromance"
23. Jason Derulo "Whatcha Say?"
22. Rihanna ft. Drake "What's my name?"
21. Pixie Lott "Broken arrow"


20. M.I.A. "Born free"
19. Paramore "The Only Exception"
18. My Chemical Romance "Na Na Na (Na Na Na Na Na Na Na Na)"
17. Lissie "When I'm alone"
16. Zola Jesus "Night"
15. Uffie ft. Pharrell Williams "ADD SUV"
14. The National "Bloobuzz Ohio"
13. Lady Gaga ft. Beyoncé "Telephone"
12. Katie Goes to Tokyo "Will you be gone all summer?"
11. John Grant "I wanna go to Marz"


10. B.o.B ft. Hayley Williams "Airplanes"
9. Robyn "Dancing on my own"
8. Gil Scott-Heron "Me and the devil"
7. Eminem ft. Rihanna "Love the way you lie"
6. Best Coast "When I'm with you"
5. Band of Horses "Dilly"
4. Underworld "Scribble"
3. Kanye West "Runaway"
2. Arcade Fire "The Suburbs"
1. Katy Perry "Teenage Dream"

domenica 16 gennaio 2011

Jukebox 2010 - n. 4 Underworld "Scribble"

Underworld "Scribble"
Genere: electro anthem
Se ti piace ascolta anche: Fat Segal "Skins Theme"

Il pezzo più feel good dell’anno

testo
And it's okaaaaaay
you give me everything I need

sabato 11 settembre 2010

We are the (under)world

Vogliamo parlare del nuovo album degli Underworld? E parliamone, visto che merita non poco. Gli eroi della musica elettronica anni Novanta sembrano tutti in buona forma (Massive Attack esclusi): dopo il ritorno a una forma decisamente cazzuta dei Prodigy, l’ultimo notevole disco dei Chemical Brothers (un suicidio commerciale, ma artisticamente il loro miglior lavoro da un sacco di tempo a questa parte) e in attesa dei Daft Punk con la colonna sonora di Tron: Legacy, anche gli autori di “Born Slippy” (ancora oggi suona come una bomba!) non ci pensano nemmeno ad invecchiare e hanno tirato fuori un dischetto totalmente attuale e allo stesso tempo molto personale e all’infuori dei suoni electro di moda oggi: “Barking”.
Dentro ci sono due dei singoli migliori nel panorama elettronico degli ultimi tempi. Il primo, “Scribble”, ha una melodia simile alla sigla della serie Skins ed è stata tra i miei pezzuni dell’estate (sebbene in radio non sia certo passata quanto il “Waka Waka”).


Il new single è invece “Always loved a film”, un pezzo che oltre ad avere un grande titolo conquista totalmente con l’epicità del suo ritornello dopo 2barra3 ascolti per poi non lasciare più.


Nel resto del programma ci sono le vertigini ipnotiche che loro meglio di chiunque altro riescono a creare (nell’iniziale “Bird 1”), un nuovo possibile anthem-hit (“Diamond Jigsaw”) e la ninna nanna per bambini electro (“Moon in water”). Welcome to the new (under)world.
(voto 7,5)

venerdì 14 maggio 2010

flash, 14 maggio

Tanto per rimanere in tema con il post precedente, ecco un pezzo very very british. Con un suono tra Smiths e Pete Doherty, vi presento i Crookes con "Bloodshot Days"


Gli indie-rockers newyorkesi We Are Scientists hanno fatto un nuovo album intitolato "Barbara" che è grande grande grande come te sei grande solamente tu. STRAconsigliato, lo trovate QUI


Niente male, davvero niente male il nuovo singolo di Kylie Minogue "All the lovers". Un gradito ritorno


Gli Underworld, quelli della mai dimenticata "Born Slippy", hanno fatto una nuova figatonza di canzone: "Scribble". Potete anche scaricarvela gratis dal loro sito. Dai cazzo!



Presentato ieri al Festival di Cannes il nuovo film di Sabina Guzzanti, Draquila. 3 minuti di applausi e ottime impressioni suscitate. Non presente il Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi,che ha boicottato la manifestazione. Il Ministro ha tenuto a precisare che la sua è una protesta contro la Guzzanti, non contro i vampiri che continuano a rappresentare per il Governo un'importante fascia di elettori. Per dimostrare la sua buona fede, Bondi ha partecipato ieri sera a un pigiama party nella cameretta della figlia minorenne con proiezione di Twilight. Alla vista del vampiro Edward Cullen, Sandro Bondi ha preso a mastrurbarsi furiosamente con il dildo anale elettrico regalato alla figlia dal Presidente del Consiglio. Shockate, le amiche della ragazza si sono immediatamente suicidate. La figlia di Bondi ha commentato la vicenda dichiarando che quello sarà il suo ultimo pigiama party. Anche perché ormai non ha più amiche vive.
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